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10 marzo 2010 · Categoria: Prima Pagina

29 novembre 2009. La Svizzera attraverso un referendum dice no ad un diritto innegabile: la libertà di costruire minareti. Un paese che non ha avuto particolari problemi con i suoi nuovi cittadini, a differenza di molti dei paesi vicini. Un referendum sostenuto da un solo partito, ma accettato dal 57% della sua popolazione. Un manifesto con la bandiera svizzera da cui spuntano minareti/missili e in primo piano una donna che indossa un niqab, associazione che provoca violenza e odio. Il minareto che non c’è. Questo risultato dovrebbe far riflettere parecchio, esso non è un semplice divieto urbanistico, bensì una discriminazione verso una parte della popolazione, che va contro la storica libertà religiosa di questo paese. Ed esso non è un caso isolato nel panorama europeo, anche nel nostro paese assistiamo all’innalzarsi di voci contro i musulmani, argomentate in modo razzista e stereotipato. Qual’è il motivo? La falsa informazione propagata dai mass media e l’assenza della presenza attiva dei musulmani nella società! La gente si oppone a ciò di cui ha paura, e ha paura di ciò che non conosce. Il buio può celare qualsiasi cosa, e se mal interpretato può provocare la formulazione di idee che in realtà non hanno consistenza. Cosa possiamo fare noi, come giovani e come musulmani? Quali sono le nostre “armi” per resistere? Essere presenti attivamente in ogni ambito della società, dal nostro quartiere alla scuola, al lavoro, ai dibattiti religiosi culturali politici; aprirci il più possibile come singoli, come associazioni e organizzazioni islamiche. Interessante è stata l’iniziativa “Moschee aperte” indetta da molti centri islamici della nostra penisola da qualche anno a questa parte, ma non basta. L’azione di apertura non deve avvenire solo in qualche periodo dell’anno, ma in ogni singolo giorno. Sì perché i veri cambiamenti non avvengono dall’alto, ma dal basso, dalla nostra azione, dalla tua azione. Hai mai parlato con il tuo vicino di Islam, chiarendogli i suoi dubbi? E tu, caro lettore, hai mai spiegato il significato della parola Jihad al tuo compagno di banco? Mentre chatti, ti è capitato di pensare di pubblicare qualche link per far conoscere il significato del hijab? Piccole azioni che fanno grandi cambiamenti. Come diceva Gandhi. ” …Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.”
“Chi mai proferisce parola migliore di colui che invita ad Allah, e compie il bene e dice: “Sì, io sono uno dei Musulmani?” (Sura XLI,33 Fussilat “Esposti chiaramente”).
Il potere è nelle tue mani, il futuro lo decidiamo noi stessi, nel volere di Dio.
AbdelHakim Bouchraa, “GMR Magazine”, la voce del giovane muslim
9 marzo 2010 · Categoria: Prima Pagina

Fare la cosa giusta è l’obiettivo di tutti. Quante ore abbiamo speso a roderci il fegato in attesa di fare una scelta, prendere una decisione difficile ma, secondo noi, giusta?
Oggi il Portale vi parlerà proprio di questo: fare scelte difficili ma eticamente corrette. Negli ultimi anni è infatti cresciuto l’interesse verso il mondo dell’economia solidale e le buone pratiche di produzione e di consumo. Perchè? Perchè queste scelte fanno bene all’ambiente, agli altri e spesso anche al nostro portafoglio. Cosa non di poco conto, visto il periodo.
A Milano, dal 12 al 14 Marzo, potete trovare tutto il necessario per conoscere ogni particolare di questo mondo, dalla griffe di moda più responsabili al turismo solidale, dalla casa sostenibile alle energie rinnovabili. Dove? Alla settima edizione di “Fà la cosa giusta”, presso i padiglioni 1 e 2 della Fieramilanocity. Per maggiori informazioni potete visitare il sito all’indirizzo http://www.falacosagiusta.org/milano/ .
Se poi siete degli “estremisti” delle scelte etiche, della cucina biologica, dello slowfood, se per voi questi termini sono pane quotidiano e non parole inventate da qualche strana religione new age, allora potete essere interessati anche ad un’altra opportunità: quella di partecipare alla manifestazione fieristica come volontari. Per informazioni più precise potete visitare questa pagina http://associazione.terre.it/news/ass/0/articolo/17/AAA-volontari-cercansi!/ .
8 marzo 2010 · Categoria: Prima Pagina

La vostra classe partecipa alla manifestazione “Vivicittà”? Allora questa notizia vi interesserà sicuramente.
A.V.I.S e U.I.S.P hanno infatti lanciato un concorso grafico, abbinato alla classica camminata delle scuole, con l’ obiettivo di promuovere uno stile di vita sano. Per questo i temi da affrontare nell’elaborato saranno lo sport, la solidarietà e la salute.
Qui sotto riportiamo le istruzioni per poter partecipare al concorso: Leggi il resto »
4 marzo 2010 · Categoria: Prima Pagina

“In una fase di cambiamento storico per questo istituto abbiamo voluto fissare l’attenzione sugli sguardi e la memoria dei luoghi per cogliere il fil rouge che unisce chi ama e ricerca oggi la creatività. Conoscere e riconoscere i giovani di oggi e chi li aiuta a trovare un’identità. La scuola siamo tutti noi.”
Dirigente scolastico ISA “Gaetano Chierici Maria Grazia Diana
Sabato 27 Febbraio è stata inaugurata a Palazzo Casotti la mostra fotografica “I.S.A Chierici fotografie di Fabio Boni”, una raccolta che conta 45 ritratti di studenti, insegnanti, oggetti e strumenti di lavoro.
Fabio Boni collabora da anni con l’Istituto d’Arte, dando vita a corsi di fotografia per gli studenti, rassegne ed altri eventi artistici. In questo caso il loro rapporto è andato oltre, il fotografo è penetrato nella storia dell’istituto, nella storia dei professori e dei ragazzi che li vivono le loro giornate, i loro sogni e vedono crescere la loro creatività.
E’ un viaggio quindi nell’universo giovanile, quello più profondo e sincero, evidenziato anche dagli sfondi inesistenti presenti nei ritratti degli studenti. I professori invece hanno un contesto, hanno una storia da raccontare all’interno di quelle aule, storie che sono all’inizio oppure al termine di una vita scolastica passata fra colori, sculture, ceramiche e legni; materiali che sono essi stessi presenti, che portano il loro contributo alla piccolo mondo descritto con grande intelligenza da Boni.
Ulteriori informazioni le potete trovare sul sito internet http://www.isachiericimostra.it/
La mostra è aperta (gratuitamente) dal Venerdì alla Domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. La chiusura è prevista per il 21 Marzo.
2 marzo 2010 · Categoria: Prima Pagina

Siamo due ragazze come tante, giovani, dinamiche e con la valigia piena di sogni e obiettivi da realizzare. Tanta è la voglia di scoprire il mondo, le sue meraviglie e le sue mille sfide. Ultimamente entrambe ci siamo trovate ad affrontare il mondo del lavoro; chiunque direbbe: «E allora? È una delle tante prove della vita comuni a tutte le persone. E’ normale insomma». Invece no. L’elemento che ci contraddistingue è il fatto che ci siamo trovate ad affrontarlo con l’Hijab ( l’abito islamico ), con tutta la nostra dignità, valori e credo religioso. Il cammino è stato impegnativo e lo è tutt’ora. C’è voluta perseveranza, pazienza e tanta buona volontà. Svolgiamo due lavori differenti ma l’impegno e la costanza sono le stesse. Ogni giorno affrontiamo e sfidiamo il mondo, perché ogni giorno è differente dall’altro, ogni situazione è diversa. Lavorando a contatto con il pubblico, l’immagine, l’empatia e la fiducia che si crea con i clienti è la chiave per avere successo: dobbiamo conquistare le persone, giorno dopo giorno. Diverse volte ci siamo trovate di fronte a barriere e a pregiudizi, ma Allah (subhana wa ta’ala) ci ha sempre sostenuto. Ci è stata data una chance e noi l’abbiamo colta. Ci siamo rese conto che al di là del guadagno, della gratificazione personale, ci sentiamo responsabili di fare percepire e captare, anche se a piccolissime dosi, il vero Islam; con un sorriso, pazienza, bontà d’animo, buoni comportamenti e fiducia reciproca. La società non è così ostile come sembra, c’è gente e gente. Abbiamo avuto la fortuna di avere come datori di lavoro due persone di mentalità aperta, perché, mettendosi nei loro panni, è a dir poco rischioso assumere persone già di nazionalità diversa e ancor di più ragazze velate.
Chiunque altro non avrebbe mai azzardato questa scelta sia a livello di immagine del punto vendita sia a livello di guadagno.
C’è anche da dire che la maggior parte della gente, ci sottovaluta e ci giudica senza conoscere le nostre competenze, la nostra professionalità , ci catalogano come due ragazze straniere il cui Hijab non copre solo la testa ma anche il cervello.
Per cui carissime sorelle, ma ve lo diciamo con affetto: se vi sentite capaci di fare una cosa, se ne avete le competenze e i requisiti , l’Hijab non è una barriera, non è ostacolo, è parte di tutte noi, è per noi motivo di grande orgoglio.
Per cui non rinunciate alla vostra essenza, non rinunciate a ciò vi spetta di diritto e in maniera univoca vi accadrà ciò che Allah subhanaho vi ha destinato.
Khadija Sadid e Asmaa Soukat, “GMR Magazine” la voce del giovane Muslim
1 marzo 2010 · Categoria: Prima Pagina

Il Piano Locale Giovani 2010, presentato in questi giorni dal Comune di Reggio Emilia, mette sul piatto 3 azioni che potrebbero interessare molti di voi.
Gli ambiti toccati dal progetto sono tre: il lavoro in centro storico, la formazione e l’accesso al lavoro e la casa. Per quanto riguarda la formazione ne abbiamo già parlato poco tempo fa qui sul Portale. Vi ricordate del bando per educatore interculturale? Si, è proprio lui. Qui potete trovare il vecchio articolo.
Ora veniamo alle novità. Il centro storico non ha più il sex appeal di una volta, i grandi centri commerciali attirano più persone grazie ai comodi parcheggi e al clima interno sempre adatto ad ogni stagione. Come fare per avvicinare questi colossi che spopolano in tutto il mondo occidentale? Con la fantasia dei giovani. Il bando per il lavoro in centro storico infatti è rivolto a tutti i ragazzi interessati ad aprire un’attività economica all’interno delle mura (fa più figo dire mura che circonvallazione). E’ possibile ottenere un contributo fino a 10000€ per attività commerciali di vendita al dettaglio, pubblici esercizi “made in Italy”, imprese artigiane, servizi di intrattenimento, attività di servizio alla cultura, attività di servizio legate all’informazione. Il bando e tutte le altre informazioni le potete trovare qui.
L’altra novità come abbiamo detto riguarda la casa. In collaborazione con Acer (Azienda Casa Emilia-Romagna) si prevede la realizzazione di un Servizio di informazione e orientamento destinato ai giovani che stanno cercando un’abitazione. Si effettueranno consulenze gratuite, assistenza, aiuto nella ricerca con l’istituzione di un canale preferenziale con l’incrocio di domanda e offerta e raccolta di esperienze degli studenti fuorisede per approfondire la loro situazione e studiare eventuali rimedi ai problemi più importanti.
Qui potete trovare in bandi descritti in maniera più dettagliata.
Tenetevi aggiornati e lasciate correre le idee e i vostri sogni!
26 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

Ok, devo fare un po’ di chiarezza. Avrò iniziato questo articolo almeno dieci volte, forse qualcosa di più. Dopo tre righe ero già a corto di argomenti, o meglio, a corto di idee per esprimere quello che ho in testa molto chiaramente. Manca l’ordine e allora tenterò di farlo.
Si può dire che il percorso che sto per raccontare è partito qualche anno fa, esattamente il 25 Aprile del 2008, quando il Sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio consegnò al “Consorzio Sociale GOEL” della Locride (RC), la copia del primo tricolore, definendo i promotori dell’Alleanza “partigiani della libertà e della legalità”. L’anno successivo il Comune di Reggio Emilia offrì ai più stakanovisti della Leva Giovani, ragazzi che mettono a disposizione il loro tempo libero per attività di volontariato, un viaggio nella Locride.
Questi sono stati i primi passi di una collaborazione che col tempo è diventata sempre più stretta, un legame sempre più fitto che ha portato alla nascita di CO.LO.Re (Coordinamento Locride-Reggio Emilia), fondatore del “Comitato organizzativo Festa del 1°Marzo a Reggio Emilia” .
Questa è la storia, in pillole, più istituzionale, fatta dalle associazioni e dagli eventi ufficiali.
C’è un’altra storia che però interessa maggiormente noi del Portale Giovani, una storia parallela che è partita con il viaggio in Calabria dei Levisti e che è poi sfociata il 29 Novembre del 2009 nella creazione su Facebook del gruppo dei Giovani di Reggio Emilia contro le mafie, ragazzi con esperienze diverse ma uniti dagli stessi obiettivi. Perché quella data? Non ricordo precisamente, però credo che GOEL mandò proprio quel giorno la comunicazione ufficiale che la manifestazione del 1 Marzo si sarebbe svolta nella nostra città.
– Perché non coinvolgere i giovani? - Leggi il resto »
19 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

E’ da mesi che il Portale si sta impegnando, insieme a tanti giovani, a sensibilizzare la popolazione di Reggio Emilia sul tema delle mafie. E’ nato un gruppo su Facebook, tante associazioni si sono date da fare organizzando incontri e dibattiti, persone coinvolte nella lotta alla criminalità organizzata hanno portato la loro testimonianza e il 1 Marzo tutto questo avrà uno sfogo visibile, naturale, nella manifestazione organizza da GOEL e Co.lo.re.
Il viaggio nel mondo mafioso però sembra continuare, si rigenera ad ogni appuntamento creando delle nuove situazioni e appuntamenti che non possono (e non devono) essere ignorati.
Oggi, Venerdì 19 Febbraio alle ore 16.15, si terrà presso il Tribunale di Reggio Emilia l’incontro con Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, autori del libro “La Malapianta”, un racconto che ripercorre una vita del tutto straordinaria, quella del magistrato, in cui la scelta di stare sempre dalla parte della giustizia ha significato prima di ogni altra cosa isolamento e solitudine. Una vita la cui durezza è paragonabile solo al paesaggio dei luoghi in cui si è svolta: la Calabria. I due hanno pubblicato in precedenza un altro libro, Fratelli di Sangue (Mondatori,2009), saggio di enorme successo in cui si racconta la storia della ‘ndrangheta, la sua struttura e i suoi codici.
Qui trovate il programma completo dell’evento.
Ragazzi cercate di partecipare perché il sistema mafioso si combatte prima di tutto con la conoscenza.
18 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

“Proviamoci, almeno non saremo complici.”
Luca Mercalli
E’ uno dei temi più discussi e più in voga del momento, diciamo pure degli ultimi anni. La questione ambientale è qualcosa che ci coinvolge, a prescindere da idee, appartenenze o non appartenenze politiche, interessi o quant’altro.
L’aria, che appartiene a tutti noi, se inquinata è inquinata per qualsiasi abitante del pianeta. L’acqua e la terra pure. Tutti assieme allora possiamo fare qualcosa per cambiare, aiutare la nostra terra e noi stessi, attivandoci con azioni piccole, quasi banali, che però possono davvero aiutare il mondo a respirare e vivere meglio.
Per capire cosa dobbiamo fare e non fare il Comune di Casina organizza un incontro con Luca Mercalli, noto collaboratore del programma televisivo “Che tempo che fa” (Rai3) e Presidente della Società Meteorologica Italiana, il giorno 26 Febbraio 2010 (ore 18.30) presso il Centro Culturale (Via Marconi 7).
In primavera ci saranno poi una serie di iniziative, sempre a Casina, per conoscere e rispettare il territorio delle nostre montagne. Per ulteriori informazioni potete visitare questa pagina.
16 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

La temperatura, il cielo e l’acqua che cade, non aiutano di certo a pensare alla prossima estate. Immagino che però i pensieri stiano già correndo verso il sole e qualche spiaggia affollata, le serate interminabili a ritmo di qualche improbabile hit e i “dritti” per non perdersi un attimo del periodo più atteso dell’anno.
Immagino le discussioni fra amici, chi vuole andare a Ibiza, chi a Riccione, chi in Sardegna chi.. chi in Kosovo, chi in Madagascar, chi in Calabria sui terreni confiscati alla ‘ndrangheta. Leggi il resto »
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