Pubblicati nel febbraio 2010
26 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

Ok, devo fare un po’ di chiarezza. Avrò iniziato questo articolo almeno dieci volte, forse qualcosa di più. Dopo tre righe ero già a corto di argomenti, o meglio, a corto di idee per esprimere quello che ho in testa molto chiaramente. Manca l’ordine e allora tenterò di farlo.
Si può dire che il percorso che sto per raccontare è partito qualche anno fa, esattamente il 25 Aprile del 2008, quando il Sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio consegnò al “Consorzio Sociale GOEL” della Locride (RC), la copia del primo tricolore, definendo i promotori dell’Alleanza “partigiani della libertà e della legalità”. L’anno successivo il Comune di Reggio Emilia offrì ai più stakanovisti della Leva Giovani, ragazzi che mettono a disposizione il loro tempo libero per attività di volontariato, un viaggio nella Locride.
Questi sono stati i primi passi di una collaborazione che col tempo è diventata sempre più stretta, un legame sempre più fitto che ha portato alla nascita di CO.LO.Re (Coordinamento Locride-Reggio Emilia), fondatore del “Comitato organizzativo Festa del 1°Marzo a Reggio Emilia” .
Questa è la storia, in pillole, più istituzionale, fatta dalle associazioni e dagli eventi ufficiali.
C’è un’altra storia che però interessa maggiormente noi del Portale Giovani, una storia parallela che è partita con il viaggio in Calabria dei Levisti e che è poi sfociata il 29 Novembre del 2009 nella creazione su Facebook del gruppo dei Giovani di Reggio Emilia contro le mafie, ragazzi con esperienze diverse ma uniti dagli stessi obiettivi. Perché quella data? Non ricordo precisamente, però credo che GOEL mandò proprio quel giorno la comunicazione ufficiale che la manifestazione del 1 Marzo si sarebbe svolta nella nostra città.
– Perché non coinvolgere i giovani? - Leggi il resto »
19 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

E’ da mesi che il Portale si sta impegnando, insieme a tanti giovani, a sensibilizzare la popolazione di Reggio Emilia sul tema delle mafie. E’ nato un gruppo su Facebook, tante associazioni si sono date da fare organizzando incontri e dibattiti, persone coinvolte nella lotta alla criminalità organizzata hanno portato la loro testimonianza e il 1 Marzo tutto questo avrà uno sfogo visibile, naturale, nella manifestazione organizza da GOEL e Co.lo.re.
Il viaggio nel mondo mafioso però sembra continuare, si rigenera ad ogni appuntamento creando delle nuove situazioni e appuntamenti che non possono (e non devono) essere ignorati.
Oggi, Venerdì 19 Febbraio alle ore 16.15, si terrà presso il Tribunale di Reggio Emilia l’incontro con Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, autori del libro “La Malapianta”, un racconto che ripercorre una vita del tutto straordinaria, quella del magistrato, in cui la scelta di stare sempre dalla parte della giustizia ha significato prima di ogni altra cosa isolamento e solitudine. Una vita la cui durezza è paragonabile solo al paesaggio dei luoghi in cui si è svolta: la Calabria. I due hanno pubblicato in precedenza un altro libro, Fratelli di Sangue (Mondatori,2009), saggio di enorme successo in cui si racconta la storia della ‘ndrangheta, la sua struttura e i suoi codici.
Qui trovate il programma completo dell’evento.
Ragazzi cercate di partecipare perché il sistema mafioso si combatte prima di tutto con la conoscenza.
18 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

“Proviamoci, almeno non saremo complici.”
Luca Mercalli
E’ uno dei temi più discussi e più in voga del momento, diciamo pure degli ultimi anni. La questione ambientale è qualcosa che ci coinvolge, a prescindere da idee, appartenenze o non appartenenze politiche, interessi o quant’altro.
L’aria, che appartiene a tutti noi, se inquinata è inquinata per qualsiasi abitante del pianeta. L’acqua e la terra pure. Tutti assieme allora possiamo fare qualcosa per cambiare, aiutare la nostra terra e noi stessi, attivandoci con azioni piccole, quasi banali, che però possono davvero aiutare il mondo a respirare e vivere meglio.
Per capire cosa dobbiamo fare e non fare il Comune di Casina organizza un incontro con Luca Mercalli, noto collaboratore del programma televisivo “Che tempo che fa” (Rai3) e Presidente della Società Meteorologica Italiana, il giorno 26 Febbraio 2010 (ore 18.30) presso il Centro Culturale (Via Marconi 7).
In primavera ci saranno poi una serie di iniziative, sempre a Casina, per conoscere e rispettare il territorio delle nostre montagne. Per ulteriori informazioni potete visitare questa pagina.
16 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

La temperatura, il cielo e l’acqua che cade, non aiutano di certo a pensare alla prossima estate. Immagino che però i pensieri stiano già correndo verso il sole e qualche spiaggia affollata, le serate interminabili a ritmo di qualche improbabile hit e i “dritti” per non perdersi un attimo del periodo più atteso dell’anno.
Immagino le discussioni fra amici, chi vuole andare a Ibiza, chi a Riccione, chi in Sardegna chi.. chi in Kosovo, chi in Madagascar, chi in Calabria sui terreni confiscati alla ‘ndrangheta. Leggi il resto »
12 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

E’ inutile continuare a vivere nel nostro “piccolo mondo antico”, creare cerchi ristretti, recinti in cui nessuno può entrare e da cui è tremendamente difficile uscire. Per questo la parola interculturalità è diventata importante e lo diventerà ancora di più, col passare degli anni e con i cambiamenti sempre maggiori che la nostra società affronterà.
La figura dell’educatore interculturale ha proprio il compito di rompere i cerchi e i recinti, comunicare con altre culture, mediare ed aiutare, valorizzare e facilitare lo scambio e le relazioni interpersonali e interculturali.
Il corso, organizzato da diverse associazioni che operano nel territorio di Reggio Emilia, si propone di formare 15 persone, tra i 18 e i 35 anni d’età, dediti a questo difficile ma importante compito.
Per maggiori informazioni potete scaricare qui il bando.
Vi ricordiamo che le iscrizioni (scheda scaricabile qui), dovranno essere presentate entro le ore 12.00 di Venerdì 26 Febbraio 2010.
11 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina, Un taxi per amico

Si comunica che il servizio Taxi per Amico sarà sospeso tutti Venerdì sera fino a data da destinarsi.
Il servizio rimarrà comunque attivo nelle serate di Sabato e nei giorni prefestivi, con gli stessi orari di prima.
10 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

Articolo del giornalino studentesco Cortocircuito.
Voi come la pensate? Cosa sta accadendo nella mente degli italiani? Come mai ho l’impressione che una leggera forma di demenza stia invadendo i cervelli italiani, giovani e meno giovani? Non esiste un unico responsabile, un sicuro colpevole, ma vi sono molti fattori che influenzano la nostra cultura in parte in un modo negativo.
La facilità è l’idea che divora i nostri pensieri: la facilità di ottenere ciò che ci basta, la facilità di riuscire nella vita ad avere un lavoro che piace e, ovviamente, la facilità nel raggiungere la ricchezza, il benessere. La nostra cultura scansa ormai ogni traccia di fatica, ogni peso, ogni difficoltà: abbiamo lasciato che la televisione venisse invasa da gente che imbarca applausi senza essere capace di fare nulla. La televisione è il mezzo fondamentale attraverso il quale la maggior parte degli italiani riceve informazione su ciò che accade nel mondo politico ed estero, sebbene trasmetta un terzo di quello che sta realmente accadendo oggi; la televisione propone soprattutto dei modelli di vita alta e costosa, verso la quale tutti provano invidia. A questo proposito, i canoni degli ascoltatori si basano su queste modalità. Leggi il resto »
9 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

I giovani sono spesso dipinti come esseri senza interessi e senza voglia di fare, poveri di fantasia e più materialisti dei materliasti più grandi, svogliati e spesso addormentati, drogati di televisione, internet e, perché no, anche di altre sostanze.
Noi giovani sappiamo che non è così. Lucignolo e altre inchieste sono spesso degli spot generatori di paura, creatori di un mondo che non esiste o che esiste ed è solo una minima parte di quello che è il RESTO del mondo. Questi programmi però fanno share (come tanti film horror di serie B o C che circolano nei cinema ultimamente), per i tratti scandalistici e voyeuristici che piacciono tanto ai ragazzi ma soprattutto ai più grandi, consapevoli del fatto (consapevoli loro) che “i ragazzi di una volta non esistono più”.
Il progetto ON vuole smentire tutto questo e lo fa offrendo ai giovani dai 13 ai 29 anni della Provincia di Reggio Emilia una serie di laboratori di creatività, rigorosamente gratuiti, che spaziano dalla scrittura alla musica, dalla produzione video alla comunicazione visiva.
I comuni coinvolti saranno 15 e ognuno di essi proporrà la sua personale offerta formativa.
Per una lista completa vi rimandiamo a questo link.
9 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

“Sono stato fortunato: ho incontrato la musica, ho incontrato la poesia, ho incontrato l’arte, ho incontrato le parole. Voglio dire che non ho cercato niente.”
Augusto Daolio
E’ giunto alla sedicesima edizione il Premio Centro Giovani Daolio, concorso musicale per band emergenti dell’Emilia-Romagna. La competizione si articolerà in tre fasi: la prima, in cui verrà valutata la canzone originale e inedita inviata dai concorrenti, da cui usciranno i nomi dei gruppi/solisti semi-finalisti; la seconda fase consisterà invece nell’esibizione live (30’minuti) dei gruppi/solisti selezionati presso il circolo ARCI Calamita (Cavriago, RE); nella terza fase, quella delle finali, i concorrenti avranno la possibilità di inserire 4 brani in scaletta, di cui uno dovrà essere una cover assegnata dalla giuria.
Qui entra in gioco la novità più interessante del Premio Daolio di quest’anno, la presenza dei tutor.
I concorrenti che saranno selezionati durante le semi-finali, potranno partecipare ad attività di laboratorio con importanti artisti (Gigi Cavalli Cocchi, Mara Redighieri e Fabrizio Tavernelli). Questi aiuteranno i partecipanti a prepararsi per la fase finale e ad arrangiare la cover assegnata dalla giuria.
Parallelamente a questo concorso, verrà assegnato il Premio Giorgio Rizzo. Questo andrà al concorrente che durante le fasi eliminatorie avrà proposto la propria cover di un brano del repertorio dei Nomadi che veda figurare tra gli autori o interpreti anche Augusto Daolio.
Avete voglia di mettervi alla prova? Allora affrettatevi perché il bando scadrà il 26 Febbraio 2010.
Bando del Premio
Iscrizione
Rock on!
5 febbraio 2010 · Categoria: Prima Pagina

di Elena Razzoli e Francesco Faccia
In queste poche righe vogliamo raccontarvi il viaggio di due aspiranti atelieristi nel delirante mondo del gioco.
Il nostro itinerario attraverso le ludoteche di Reggio Emilia incomincia il 27 Gennaio 2010.
Siamo partiti ignari di quello che ci aspettava e pieni di voglia di conoscere e di metterci alla prova all’interno di un ingranaggio che conoscevamo solo per sentito dire e che mai fino ad ora avevamo toccato con mano.
Un’ esplorazione purtroppo fugace ma, vi anticipiamo, sicuramente capace di lasciare un orma, un segno o comunque un desiderio di nuova scoperta e perché no, magari riscoperta di noi stessi.
Ma che cos’è dunque una ludoteca se non il luogo del delirio? E che cos’è il delirio se non l’uscire dall’ordinario, dal prestabilito, dalla minestra riscaldata, dalla routine che diventa noia, della rigidità delle regole imposte per abbracciare quelle liberamente condivise legate al gioco?
Un delirio positivo, sperimentatore, portatore di novità, un rinnovamento che gli educatori contribuiscono ad alimentare: attraverso il coinvolgimento in attività di gruppo, laboratori, giochi liberi.
Questa è un po’ l’idea che vogliamo lasciare di questa esperienza, qualcosa di svincolato, con più possibili scelte, di non inquadrato; ma anche di meditato impegno e costanza degli addetti ai lavori che sono sempre in prima linea.
Gli educatori ci hanno accolto nelle rispettive ludoteche; Gorillante Saltellante, Grillo Parlante e Kaleidos, entusiasti di farsi conoscere e di coinvolgerci nella loro realtà.
Ci è stata offerta la possibilità di condividere per qualche giorno una dimensione fatta di tempi e spazi propri, la possibilità di contribuire e assistere al lavoro di chi si muove ogni giorno per reinterpretare e ridisegnare continuamente il mondo del gioco, che è anche il mondo della conoscenza e della crescita.
Ma adesso stiamo calmi…ci siamo inseriti semplicemente in piccoli interventi: ritagli, incollaggi, stampe, documentazioni e, non dimentichiamolo, il gioco.
Abbiamo visto inoltre un luogo non solo per i piccoli, ma anche per i più grandi e pure per gli adulti. La ludoteca è in fondo un polo dove incontrarsi e conoscersi, i genitori possono stare con i propri figli, ma possono anche fermarsi a chiacchierare, a discutere.
Ci sono alcuni momenti poi che facilitano molto l’incontro, come la merenda, preparata sempre dagli educatori con l’aiuto dei genitori o le stesse attività di laboratorio.
Non sempre però dove ci sono tante possibilità é facile mantenere un equilibrio armonioso, abbiamo visto come è importante che ogni figura che viene ad abitare la Ludoteca contribuisca nella sua piccola parte a far girare questo meccanismo delicato .
Rispetto, ascolto, attenzione per le norme, sono alla base della pacifica convivenza, soprattutto in un ambiente dove il ricircolo di persone é continuo e spesso vario.
Ed è proprio grazie a questa varietà che la ludoteca può manifestare la sua creatività.
Abbiamo voluto, in queste poche righe, raccontarvi il viaggio di due aspiranti atelieristi nel delirante mondo del gioco.
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