Nome: Elisa Età: 13 anni Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto?si Che posti hai visitato?Parigi, Berlino, firenze, Venezi, Torino Che luoghi ti piacerebbe visitare? New York Che luoghi non ti piacerebbe visitare? Le città d’arte Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? no Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite?si Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi?
Nome: Sabrina Età: 16 anni Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto?mediamente Che posti hai visitato?Francia, Corea, Svizzera Che luoghi ti piacerebbe visitare? Australia, Africa Che luoghi non ti piacerebbe visitare? nessuno Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? no Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite?si Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi?si
Nome: Giulia Età: 15 anni Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto? non tantissimo Che posti hai visitato?Italia, Roma, Londra, Parigi Che luoghi ti piacerebbe visitare? Irlanda, Sud della Francia, Australia, india Che luoghi non ti piacerebbe visitare? Nord Europa Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? si Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite?si Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi?si
Nome: Samuel Età: 21 anni Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto? si Che posti hai visitato?Europa, Cabo verde, Sud Africa Che luoghi ti piacerebbe visitare? Thailandia, Sri Lanka Che luoghi non ti piacerebbe visitare? nessuno Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? no Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite?si Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? assolutamente si
Nome: Raffale Età: 20 anni Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto? in Italia si, estero no Che posti hai visitato? tutta l’Italia Che luoghi ti piacerebbe visitare?USA Che luoghi non ti piacerebbe visitare? Cina, paesi asiatici Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? si Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite?sempre Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? si
Nome: Giulia Età: 18 anni Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto? Non tanto Che posti hai visitato? Italia, Berlino, Girona, Dublino Che luoghi ti piacerebbe visitare? India, Sud America Che luoghi non ti piacerebbe visitare? nessuno Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? si Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite? decisamente si (una persona di nome Luigi) Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? si molto
Nome: Chiara Età: 22 anni Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto? non tantissimo, ma alcuni bei viaggi li ho fatti Che posti hai visitato? Città italiane, Parigi, Berlino, Barcellona, Vienna, Brasile Che luoghi ti piacerebbe visitare? Giro dei balcani, tornare in Sud America Che luoghi non ti piacerebbe visitare? nessuno Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? si Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite? certo, un sacco di gente strana Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? si molto, ti aiuta ad aprire la mente
Nome: Massimiliano (max) Età: 18 anni Ti piace viaggiare? si molto Hai viaggiato tanto? si Che posti hai visitato? Marocco, Inghilterra, Francia, Spagna Che luoghi ti piacerebbe visitare? America, Australia, Scandinavia Che luoghi non ti piacerebbe visitare? nessuno Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? no Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite? no Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? si
Nome: Vittoria Età: 18 anni Ti piace viaggiare? si tanto Hai viaggiato tanto? si molto Che posti hai visitato? Kenya, Brasile, Tanzania, Messico, Senegal, Mauritius, ecc… Che luoghi ti piacerebbe visitare? India, Cina e Giappone Che luoghi non ti piacerebbe visitare? nessuno Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? Si certo anche se ora non mi viene alla mente Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite? si tante ( è questo proprio il bello!) Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? Molto, perchè aiuta ad aprire gli occhi
Nome: Anna Età: 17 Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto? si abbastanza Che posti hai visitato? Argentina, Turchia, Irlanda, Spagna, Inghilterra, Rep. Ceca, Austria Che luoghi ti piacerebbe visitare? Scandinavia Che luoghi non ti piacerebbe visitare? Riviera adriatica Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? si Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite? si Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? si molto
Nome: Lucia Età: 17 Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto? mediamente Che posti hai visitato? Inghilterra Che luoghi ti piacerebbe visitare? America Che luoghi non ti piacerebbe visitare? Cina, Giappone Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? si Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite? si Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? si
Nome: Lara Età: 18 Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto?si Che posti hai visitato?Rep. Ceca, Francia, Inghilterra, Grecia Che luoghi ti piacerebbe visitare? Europa dell’est, America Che luoghi non ti piacerebbe visitare? dove c’è troppo caldo Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? si, in Inghilterra lei e delle sue amcihe in un negozio le tenevano d’occhio perchè pensavano che volessero rubare qualcosa, dal momento che erano italiane (si può essere così stupidi?) Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite? gli inglesi Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? certo
Nome: Elena Età: 17 Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto? abbastanza Che posti hai visitato? Italia, Francia Che luoghi ti piacerebbe visitare? America Latina, Russia Che luoghi non ti piacerebbe visitare? Giappone, Corea, Australia Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? si, le chiedevano le informazioni in tutte le lingue del mondo Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite? no Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? si
Nome: Chiara Età: 18 Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto? abbastanza Che posti hai visitato? tutta l’Austria Che luoghi ti piacerebbe visitare? America Che luoghi non ti piacerebbe visitare? Emirati arabi Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? si Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite?si Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi?si
Nome: Giulia Età: 18 Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto? mediamente Che posti hai visitato? Italia, Spagna, Olanda, Croazia Che luoghi ti piacerebbe visitare? America Latina Che luoghi non ti piacerebbe visitare? Russia, Cina Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? si, a Bolzano le avevano dato dell’ extracomunitaria a lei e sua madre (roba da matti!) Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite? si Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? si
Nome: Veronica Età: 17 Ti piace viaggiare? si Hai viaggiato tanto? si Che posti hai visitato?Italia, Spagna, Olanda, Francia, Belgio, Croazia, Londra Che luoghi ti piacerebbe visitare? Scozia, Svizzera, Austria e ritornare in Spagna Che luoghi non ti piacerebbe visitare? Russia, America Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? si Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite?si Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? si molto
Nome: Sara Età: 17 Ti piace viaggiare? si molto Hai viaggiato tanto? abbastanza Che posti hai visitato? Italia, città d’arte, posti di mare Che luoghi ti piacerebbe visitare? Australia Che luoghi non ti piacerebbe visitare? Scandinavia, posti freddi comunque Ti è mai capitato un episodio strano in qualche viaggio che hai fatto? no Hai mai conosciuto persone strane nelle tue visite? si Pensi che viaggiare sia utile nel formare se stessi? molto
E così si conclude il mio stage nell’ufficio più pazzo che il comune di Reggio possa avere: L’UFFICIO GIOVANI!
Iniziamo ad elencare le cose buffe che mi sono capitate, anche se ce ne sono state un po’ che non mi vengono neanche alla mente.
Visto che l’ufficio si trova nel luogo in cui avvengono le iscrizioni per l’asilo nido e il pagamento delle rette delle scuole elementari, ogni giorno e non scherzo qualcuno ci viene a chiedere dove li possono trovare, con tanto di cartello che indica la direzione. Comunque una cosa davvero esilarante è stata una mattina, un signore anziano ci ha fermati fuori dall’ufficio e ci ha chiesto se questo era l’ufficio delle pompe funebri! Aiuto che ridere, di tutte le informazioni che ci hanno chiesto questa è stata quella più divertente.
In effetti pensandoci bene il nostro ufficio potrebbe anche essere quotato bene come Ufficio Informazioni, poveri noi va là!
Eh si devo proprio ammetterlo, siamo un ufficio di matti, però è proprio vero che non conta l’età per essere giovani, ma conta come sei dentro.
A parte gli scherzi, adesso spiego di cosa si occupa il mio ufficio preferito!
Per iniziare, gli ideatori della famosa Carta Giovani sono stati i miei colleghi ed anche delle leve giovani, in cui i ragazzi di reggio possono impegnarsi in progetti di vario genere e che si possono scegliere in base alle preferenze e disponibilità di tempo; un esempio è la leva estiva di leggere al parco, oppure la leva artistica nella quale si fanno pitturare i bambini, ect…
Altri idee sono state anche “Un taxi per amico” oppure “Aiuta una matricola a rompere il ghiaccio”.
Un luogo di lavoro pieno di idee e sempre con la voglia di mettersi in gioco e di rinnovarsi.
L’ambiente di lavoro è informale e penso che sia anche questo a renderlo speciale e familiare.
I miei colleghi di lavoro sono Gianluca, Silvia, Chiara, Livia, Eugenio e il mio compare di stage Max, tutte delle belle persone.
Mi dispiacerà lasciare l’ufficio perché mi sono davvero trovata bene, ed è come se dovessi lasciare una parte della mia quotidianità. Mi ritengo di essere stata anche molto fortunata dal momento che molti ragazzi che hanno fatto lo stage con me sono capitati in posti diciamo non molto stimolanti, invece questa esperienza è stata davvero molto positiva e mi ha aiutato a crescere. Il fatto di creare un contatto o di parlare con persone che neanche conoscevo mi ha fatto ancora più diventare espansiva e socievole rispetto a quello che di solito è il mio carattere estroverso.
Detto questo dico solo ai due ragazzi del Servizio Civile che verranno a lavorare qua che devono ritenersi davvero fortunati e di godersi a pieno l’esperienza che li aspetta.
Un grande bacio ed abbraccio a tutto il mio uffcio.
FIRMA ANCHE TU PER DARE UN FUTURO AL SERVIZIO CIVILE
Campagna di mobilitazione per difendere e rilanciare il Servizio Civile Nazionale
La campagna è rivolta a tutti i cittadini che sottoscrivono la loro adesione alla campagna direttamente sul sito www.firmiamo.it/scn, dove viene chiesto l’inserimento del nome, cognome, cap (per individuarne la provenienza geografica) ed email (indirizzo sul quale riceveranno una email con la loro sottoscrizione).
Il Servizio Civile Nazionale è un bene del Paese
Il Servizio Civile Nazionale, su base volontaria, dopo il successo iniziale, da qualche anno è entrato in crisi per la sovrapposizione di finalità e modalità di attuazione fra di loro contraddittorie, generando confusione fra i giovani, le organizzazioni, le istituzioni. I tagli alle risorse economiche decisi dal Governo Berlusconi per il triennio 2009-2011 ne mettono in crisi anche l’operatività. Nel 2009 su 100.000 posti richiesti solo 25.000 sono stati finanziati, il numero più basso dal 2003.
Il SCN italiano può uscire da questa crisi se definiamo la sua collocazione nell’Italia del XXI secolo che tutti insieme vogliamo costruire, facendo tesoro del suo passato, iniziato nel 1972 ma guardando molto al futuro.
Il nostro Paese ha di fronte a sé alcune sfide che segneranno la nostra vita e soprattutto quella dei nostri figli e nipoti.
Far diventare l’Italia un paese che valorizza i giovani, investendo sulla loro educazione civica e la loro formazione pratica, per renderli persone autorevoli, non autoritarie.
Far diventare l’Italia un Paese di Pace, consapevoli che la pace e la guerra, il benessere e la povertà, la giustizia e l’esclusione, la sicurezza e la sopraffazione non hanno i soli confini fra gli Stati, ma attraversano le comunità locali e i popoli.
Far diventare l’Italia un Paese che costruisce la giustizia sociale con istituzioni pubbliche autorevoli, che valorizzano gli impieghi delle tasse dei cittadini e con un terzo settore partner per le politiche di legalità, socialità e inclusione, condizioni essenziali per lo sviluppo economico.
In questo futuro si iscrive il Servizio Civile Nazionale che vogliamo, su base volontaria, rivolto a tutti i giovani cittadini che vivono stabilmente nel nostro Paese o che da altri Paesi vogliono partecipare, in condizioni di reciprocità.
Un Servizio Civile Nazionale che mette al centro delle attenzioni e degli obiettivi la crescita dei valori e delle capacità dei giovani, facendo le organizzazioni strumento di questa strategia educativa, attraverso concreti progetti di efficace intervento sociale.
Quindi un Servizio Civile Nazionale che abbia come finalità l’adempimento da parte dei giovani del diritto/dovere di promuovere la pace difendendo in modo nonviolento il nostro Paese e del diritto/dovere di partecipare consapevolmente alla vita pubblica, facendo della cittadinanza un’esperienza effettiva.
Per realizzare questo ognuno deve fare la sua parte.
Allo Stato Italiano, cui compete la tutela della pace e della sicurezza, chiediamo, attraverso un primo atto legislativo di riforma dell’attuale legislazione, di:
- stabilire le finalità uniche di questo Istituto repubblicano, vincolando ad esse l’approccio delle organizzazioni, la realizzazione dei progetti e l’offerta formativa;
- fissare nella legge il numero minimo di giovani che con i fondi statali ogni anno possono partecipare a questo diritto/dovere, che per i firmatari è di almeno 40.000;
- di rinnovare gli strumenti attuativi finora messi in campo, a cominciare dall’UNSC, affinchè divengano davvero strumenti al servizio dei giovani e delle organizzazioni per la realizzazione delle finalità indicate;
- di compiere tutti gli sforzi possibili perché le Regioni e Province Autonome collaborino alla realizzazione di queste finalità.
Alle organizzazioni chiediamo di:
- impegnarsi, investire, interpretare le finalità ultime del Servizio Civile Nazionale, non usandolo esclusivamente come una fonte a cui attingere giovani da impiegare nelle proprie attività, perché le fonti, come si sa, se non vengono alimentate si prosciugano;
- fare investimenti, liberamente decisi, nella formazione del proprio personale e nella rendicontazione dei risultati ottenuti.
Ai giovani chiediamo di:
- impegnarsi nella battaglia per salvaguardare questo straordinario esercizio di cittadinanza attiva che dovrebbe essere una naturale esperienza di vita per le generazioni a venire;
- impegnarsi nell’anno di Servizio Civile Nazionale condividendo anche la fatica dei momenti difficili come quello che stiamo vivendo;
Le organizzazioni e le persone promotrici chiedono al Presidente del Consiglio dei Ministri un impegno concreto in questa direzione, attraverso:
- il sollecito invio al Parlamento di una proposta che avvii la necessaria riforma della legislazione in vigore;
- lo stanziamento per il 2009 di un finanziamento straordinario che permetta l’avvio di altri 10.000 giovani oltre i 25.000 già programmati e che dal 2010 porti l’Italia ad essere un Paese che valorizzi almeno 40.000 giovani all’anno nella costruzione comune fra le generazioni, fra le istituzioni e la società civile organizzata di un futuro di pace, di impegno civico e di giustizia sociale.
Alle forze politiche presenti in Parlamento chiediamo un impegno alla discussione delle varie proposte di riforma in tempi rapidi per concorrere a dare una prospettiva positiva al Servizio Civile Nazionale.
Sabato 25 Luglio, presso la mensa Caritas, ho passato una mattinata da volontaria nella preparazione del pranzo.
Allora sveglia alle 7.15 per essere lì alle 8.30, contando che dovevo muovermi in bici. Un alzataccia, dal momento che la sera prima ero andata e letto alle 2, anche se poi io sono un caso a parte! Incontro con la mia fedele amica Giulia (Stones per gli amici) alle 8.00 dal nostro cartolaio, e poi via in partenza per la mensa.
Arrivate abbiamo incontrato subito Gianluca e alcuni volontari. Entrata nella cucina un caldo mi ha assalito, soprattutto io che ne soffro fin troppo.
Ci siamo messi al lavoro ed in effetti c’erano tante cose da fare. Per nostra fortuna in tutto eravamo 30 volontari, un gran bel numero, per cui le cose sono risultate più semplici.
Una mattinata molto intensa la definirei, però è stata proprio una bella esperienza che dà soddisfazione anche per il fatto che si lavora per aiutare persone che vivono in condizioni molto meno fortunate delle nostre purtroppo. Anche il fatto di conoscere volontari che lavorano con te la trovo una cosa molto stimolante.
Mi ha molto colpito il fatto di notare delle persone che non mi sarei mai immaginata di trovare lì, invece l’apparenza inganna spesso.
Comunque per me la parte più bella è stata quella di controllare le tessere della Caritas, dove ognuno aveva scritto il numero di pasti che aveva a disposizione. Mi ha molto entusiasmato perché stare a contatto con persone che hanno abitudini e modi di vivere diversi mi prende tanto, dal momento che mi piace stare molto a contatto con le persone.
Alla fine, dopo all’incirca 250 pasti che sono stati dati abbiamo mangiato anche noi in una bella tavolata. Ormai si erano fatte le 14.30 quindi io e Stones siamo partite per ritornare a casa, molto soddisfatte e compiaciute della bella mattinata passata!
Un’ esperienza che consiglierei a tutti di fare, soprattutto per chi non è abituato a guardare al di là del proprio naso.
Un saluto a tutti
Un’opportunità per i giovani che vivono, studiano o lavorano a Reggio Emilia
Le domande entro il 25 settembre 2009
Anche quest’anno il Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con il centro EUROPE DIRECT – Carrefour europeo Emilia, offre ai ragazzi fra i 18 e i 30 anni che abitano, studiano o lavorano a Reggio Emilia la possibilità di partecipare al Servizio Volontario Europeo – SVE promosso dall’Unione Europea per svolgere attività di volontariato in un paese europeo diverso da quello di appartenenza. Un’opportunità rivolta ai giovani del territorio che vogliono conoscere un paese in Europa, imparare una lingua, confrontarsi con dei coetanei di altri paesi e realizzare un’esperienza formativa unica.
All’estero, in uno dei 31 paesi europei che prendono parte allo SVE – 27 dell’Unione Europea, più Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Turchia – i giovani volontari saranno impiegati, per un periodo variabile dai 6 ai 12 mesi, in attività socialmente utili in ambito artistico, culturale ed ambientale e potranno arricchire il loro bagaglio dal punto di vista umano e lavorativo, nonché apprendere o perfezionare una lingua.
Questo è il secondo anno che il Comune attiva questa opportunità, attualmente due ragazzi reggiani Andrea Ganapini e Paolo Rondanini sono in servizio in Turchia, rispettivamente a Izmir e Ankara. I due ragazzi tengono due blog all’interno del portale giovani, è possibile consultare i loro racconti e le loro foto ai seguenti indirizzi: http://nellaterradiomero.portalegiovani.eu, http://nuvoledangora.portalegiovani.eu.
La selezione dei candidati verrà realizzata in base al curriculum vitae e alle motivazioni dei ragazzi da un apposito Comitato, formato da persone dell’Ufficio Giovani del Comune di Reggio e del centro EUROPE DIRECT – Carrefour Europeo Emilia.
La partecipazione al progetto è gratuita e i candidati selezionati potranno usufruire di fondi che coprono, oltre alla formazione pre-partenza, le spese di viaggio, il vitto e l’alloggio all’estero, l’assicurazione, la formazione linguistica all’arrivo, il servizio di tutoring, la mobilità locale e un pocket money per le spese extra.
Le attività di volontariato, comunque, non saranno retribuite.
EUROPE DIRECT – Carrefour Europeo Emilia , unitamente ai candidati selezionati, provvederà a individuare i progetti di accoglienza all’estero, ad attivare il partenariato con i relativi ente promotori, nonché a inoltrare il progetto alla Commissione europea.
Il bando e la domanda da compilare potranno essere scaricati dai siti www.portalegiovani.eu e www.europedirect-emilia.eu oppure ritirata presso Comune Informa del Comune di Reggio Emilia (via Farini 2/1) o il centro EUROPE DIRECT – Carrefour Europeo Emilia (via Emilia San Pietro 22).
Per maggior informazioni contattare Andrea Poluzzi, del centro EUROPE DIRECT – Carrefour Europeo Emilia (via telefono allo 0522 278019 o via email all’indirizzo europedirect@crpa.it).
Il viaggio, un tema di cui si parla spesso nei libri, alla televisione, nei film e con gli amici.
A chi non piace viaggiare e scoprire nuovi luoghi, nuove realtà, nuove persone, nuove culture e nuove bellezze. Siamo affascinati da posti spesso non sapendo neanche il perché, ma comunque i nostri sensi ci dicono di raggiungere quel luogo.
Oddio, penso che di persone non molto amanti del viaggio ce ne siano, ma direi e spero con sincerità poche.
Ognuno di noi ha un viaggio nel cassetto, il quale sembra sempre irrealizzabile, ma che forse con la volontà e l’impegno si potrà raggiungere.
Per esempio, io non vedo l’ora di andare in India. Questo mio desiderio non l’ho mai abbandonato e va avanti da qualche anno. Certo sono pienamente consapevole che non deve essere una passeggiata affrontare un viaggio del genere, perché si incontrano modi di vivere e di percepire la persona molto diversi dai nostri. Sono convinta che un esperienza del genere ti possa davvero cambiare la vita, perché impari davvero ad aprire gli occhi e ti rendo conto di quanto spesso sono futili le cose a cui si da importanza.
L’india mi affascina anche per il fatto della religione, così spirituale ma anche così colorata;
Ecco un altro aspetto che mi fa impazzire sono tutti i loro colori, soprattutto le tonalità del rosso arancione e del giallo, ed anche i loro vestiti, in modo particolare il Sari, cosa che io adoro!
Insomma l’India è davvero un paese che mi ha sempre affascinato e spero che un giorno anche io potrò coronare il mio sogno di poterla visitare.
Non ho posti o città che non vorrei scoprire , perché ogni luogo ha da dare sempre qualcosa di interessante e positivo rispetto ad un altro. Certo ci sono mete che ambisco più di altre, però la voglia e quella di poter sempre visitare il più possibile.
Fin da piccola ho avuto la grande fortuna di poter viaggiare con i miei genitori in posti lontani, e tutt’ ora sta continuando così.
Viaggiare però in certi casi è anche sinonimo di divertimento, soprattutto se si è in compagnia dei propri amici. Sono dell’ idea che qualche volta bisogna anche fare vacanze del genere, perché soprattutto quando si è giovani la voglia di divertirsi e stare in compagnia è tanta, sempre nella giusta misura comunque.
Noi tutti abbiamo interessi diversi e questo naturalmente ci porta ad orientarci su modi di viaggiare differenti. Ce chi preferisci andare all’avventura, mentre chi fare una settimana di relax in un villaggio turistico all’estero. Secondo me il giusto compromesso e trovare la via dimezzo, perché alle volte se si ha bisogno di rilassarsi, quindi le vacanze relax sono l’ideale, però si vede ben poco, ed a questo punto entra in gioco il viaggio più impegnativo diciamo.
Ora la scelta rimane solo a voi.
Ora che sono riuscita e esprimere tutte le mi constatazioni vi saluto e vi dico ALLA PROSSIMA!
Alla riapertura dell’anno accademico, Acer Reggio Emilia, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, mette a disposizione alcuni appartamenti completamente ristrutturati e un nuovo servizio pensato per i giovani: “InfoStudenti”, uno sportello messo a disposizione da Acer per ricevere informazioni e consulenza dedicato agli studenti universitari che cercano casa.
Gli studenti universitari iscritti alle facoltà di Unimore possono presentare domanda per un posto letto negli appartamenti di piazza Vallisneri, gli spazi sono stati inaugurati nell’ottobre 2008 dopo un intervento di recupero e riadattamento degli spazi interni, suddivisi e razionalizzati, secondo logiche architettoniche moderne e funzionali, quindi arredati con mobilio completamente nuovo, accogliente e colorato che ben si adatta alle esigenze dei giovani studenti.
Gli alloggi posizionati a pochi metri dall’ex Caserma Zucchi sono tutti dotati di arredi nuovi e moderni, hanno una metratura variabile tra i 41 e 58 mq e dispongono di camere singole e doppie per un totale di tredici posti letto. Acer si occuperà della manutenzione e della gestione degli alloggi.
Il canone di affitto per posto letto sarà di 220 euro al mese (utenze e spese accessorie escluse) e i contratti saranno di natura transitoria, compatibili con la durata dell’anno accademico. I posti letto saranno assegnati sulla base della priorità di presentazione delle domande.
Le domande di assegnazione possono essere consegnate a Acer Reggio Emilia (sportello Infostudente) oppure al Comune di Reggio Emilia (Informagiovani).
Da quest’anno Acer e il Comune di Reggio Emilia saranno più vicini ai giovaniuniversitari, nasce in questi giorni lo sportello InfoStudenti, pensato per risolvere i dubbi e accompagnare i giovani nella ricerca di una casa e nella firma del contratto di affitto.
E’ possibile rivolgersi all’InfoStudenti per conoscere la disponibilità di posti letto a canone convenzionato nei nuovi appartamenti di Piazza Vallisneri e presentare domanda di assegnazione, avere consulenza e orientamento sui contratti, le normative e le procedure da seguire per affittare regolarmente un alloggio direttamente da un privato o da un’agenzia, ricevere informazioni su altre opportunità a tua disposizione.
Lo sportello è aperto da lunedì al venerdì dalle 11 alle 12.45 e il martedì dalle 15 alle 17, lo sportello è in via della Costituzione 6 (c/o Infocasa di Acer) – tel. 0522.236666 – mail: urp@acer.re.it.
Per informazioni è possibile contattare:
ACER Reggio Emilia
Infocasa – Ufficio per le Relazioni con il Pubblico
via della Costituzione, 6
42100 Reggio Emilia
tel. 0522.236666
Fax. 0522.236699
urp@acer.re.it
Un’opportunità per i giovani che vivono, studiano o lavorano a Reggio Emilia
Le domande entro il 25 settembre 2009
Anche quest’anno il Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con il centro EUROPE DIRECT – Carrefour europeo Emilia, offre ai ragazzi fra i 18 e i 30 anni che abitano, studiano o lavorano a Reggio Emilia la possibilità di partecipare al Servizio Volontario Europeo – SVE promosso dall’Unione Europea per svolgere attività di volontariato in un paese europeo diverso da quello di appartenenza. Un’opportunità rivolta ai giovani del territorio che vogliono conoscere un paese in Europa, imparare una lingua, confrontarsi con dei coetanei di altri paesi e realizzare un’esperienza formativa unica.
All’estero, in uno dei 31 paesi europei che prendono parte allo SVE – 27 dell’Unione Europea, più Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Turchia – i giovani volontari saranno impiegati, per un periodo variabile dai 6 ai 12 mesi, in attività socialmente utili in ambito artistico, culturale ed ambientale e potranno arricchire il loro bagaglio dal punto di vista umano e lavorativo, nonché apprendere o perfezionare una lingua.
Questo è il secondo anno che il Comune attiva questa opportunità, attualmente due ragazzi reggiani Andrea Ganapini e Paolo Rondanini sono in servizio in Turchia, rispettivamente a Izmir e Ankara. I due ragazzi tengono due blog all’interno del portale giovani, è possibile consultare i loro racconti e le loro foto ai seguenti indirizzi: http://nellaterradiomero.portalegiovani.eu, http://nuvoledangora.portalegiovani.eu.
La domanda di partecipazione dovrà essere consegnata entro il 25 settembre 2009 al centro EUROPE DIRECT – Carrefour Europeo Emilia, che cura la gestione operativa dei progetti per conto del Comune di Reggio: 2 i posti disponibili.
La selezione dei candidati verrà realizzata in base al curriculum vitae e alle motivazioni dei ragazzi da un apposito Comitato, formato da persone dell’Ufficio Giovani del Comune di Reggio e del centro EUROPE DIRECT – Carrefour Europeo Emilia.
La partecipazione al progetto è gratuita e i candidati selezionati potranno usufruire di fondi che coprono, oltre alla formazione pre-partenza, le spese di viaggio, il vitto e l’alloggio all’estero, l’assicurazione, la formazione linguistica all’arrivo, il servizio di tutoring, la mobilità locale e un pocket money per le spese extra.
Le attività di volontariato, comunque, non saranno retribuite.
EUROPE DIRECT – Carrefour Europeo Emilia , unitamente ai candidati selezionati, provvederà a individuare i progetti di accoglienza all’estero, ad attivare il partenariato con i relativi ente promotori, nonché a inoltrare il progetto alla Commissione europea.
Il bando e la domanda da compilare potranno essere scaricati dai siti http://www.portalegiovani.eu/sve e www.europedirect-emilia.eu oppure ritirata presso l’Informagiovani del Comune di Reggio Emilia (via Farini 2/1) o il centro EUROPE DIRECT – Carrefour Europeo Emilia (via Emilia San Pietro 22).
Per maggior informazioni contattare Andrea Poluzzi, del centro EUROPE DIRECT – Carrefour Europeo Emilia (via telefono allo 0522 278019 o via email all’indirizzo europedirect@crpa.it).