Pubblicati nel aprile 2009

Secondo voi i giovani di Reggio Emilia sono razzisti?

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Ecco alcune delle risposte alle domande che rivolgiamo agli amici di “Portale Giovani” su Facebook!

Federica Sofi: “Razzismo è non accettare il diverso. Razzismo è avere paura del diverso. Anche se non lo si ammette. Razzismo è farsi trascinare dai luoghi comuni e non ragionare con la propria testa. Razzismo è giudicare senza conoscere. I giovani di Reggio Emilia sono razzisti come lo sono tutti i giovani ignoranti d’Italia. (”Ignorante=che ignora”. Non “Ignorante= stupido”)”

Rosaria Grillo: “Forse le ultime vicende di cronaca,che continuamente tempestano le prime pagine dei giornali e le prime notizie dei tg, hanno come protagonisti persone straniere, il che comporta ad essere più predisposti al razzismo; ma non si dovrebbe fare di tutta l’erba un fascio, ma riflettere sul fatto che se quella persona di una determinata razza fa un … Visualizza altrogesto violento, non è detto che tutti i cittadini di quella razza siano uguali a quella persona. Per me il razzismo altro non è che la paura dello straniero, la paura di una persona che ha una cultura e uno stile di vita che non è uguale al nostro ovvero una forma di xenofobia che mette alla base il concetto di razza come giustificazione a questa paura.
Quindi come in tutti i giovand’Italia, anche nei giovani di Reggio Emilia esiste questa paura.”

Davide Beghi: “l’unica cosa che permette al razzismo di radicarsi nella società … Visualizza altroè l’ignoranza, la paura del diverso, dell’ignoto…i giovani di reggio che tengono un comportameno razzista non lo fanno penso per cattiveria, semplicemente sono condizionati da iò che i media e in generale la società vogliono che si peni del clendestino, piuttosto che del meridionale.
il guaio è che così facendo il circolo vizioso si alimenta e si inizia a parlare per sterotipi, quindi l’extracomunitario, il meridionale, il clandestino ecc…senza però preoccuparsi dei trascorsi della persona, del fatto che anche se non ha la cittadinanza e non parla nel nostro dialetto è in ogni caso un’essere umano, con dei diritti, dei sentimenti.
così facendo, come al telegiornale si sent di un extracomunitario che ha commesso qualche crimine, tutti quelli della stessa nazionalità diventano immediatamente dei “soggetti a rischio”.
alla faccia della società aperta e multiculturale dell’epoca della globalizzazione.”

Mattia Rusce: “Scusate ma io non vedo dove sia il problema col razzismo….”

Andrea Corsini: “che razza di domande…”

Lorenzo Soldani: “spero di no……………… comunque direi che la quasi totalità non lo è”

Sara Pasquini: “Un tot!”

Lorenzo Soldani: “un tot razzisti?”

Ana Elisa: “In parte, non tutti”

Gaia Landini: “Anche troppo”

Letizia Capelli: “il problema è se il popolo italiano è razzista..”

Sara Pasquini: “beh non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, ma alla fine l’italia in generale è uno stato “leggermente” razzista (vedi attuale governo)”

Lorenzo Soldani: “già, e oggi come oggi qualcuno ci sta dando una bella mano a fare diventare razzista il popolo italiano………..”

Laura Capellini: “direi che stanno aumentando alimentati d’altra parte dai mass media..direi che tra i miei coetanei ce sono anche parecchi”

Letizia Capelli: “se non fossimo razzisti e chiusi non credo ci sarebbe l’attuale governo che ha basato la sua campagna elettorale anche su messaggi come “riprendiamoci la nostra terra” e “mandiamo gli immigrati tutti a casa”…”

Lorenzo Soldani: “sono d’accordo, il fatto è che stiamosempre più scivolando in un fascismo pseudo democratico, e la gente non se ne accorge, anche perchè di certo il pd non sta facendo faville……”

Laura Cavalca: “Be direi che stiamo diventando razzisti.. O meglio ci fanno diventare loro cosi!!!”

Beatrice Casali: “io penso che i ragazzi reggiani stiano diventando razzisti perchè nella propria città oramai non si sentono più sicuri…ne accadono di tutti i tipi!non c’è bisogno di dare sempre la colpa al governo…l’unica cosa che riuscite a fare è criticare e basta”

Letizia Capelli: “si infatti..la gente guarda la televisione e si riempie delle stupidaggini che propinano e dei messaggi di “paura” e razzismo che lasciano i telegiornali.. ma non sembra accorgersene nessuno,i politici tantomeno..”

Federico Magliani: “no,perchè dovrebbero essere razzisti”

Lorenzo Soldani: “non è un dare sempre la colpa al governo, però è palese il fatto che i partiti di maggioranza, specie la lega, tentino di forgiare un sentimento xenofobo: tentano di far passare anche il concetto che se c’è la crisi è colpa degli immigrati, mentre è il contrario perchè molti immigrati fanno dei lavori, come quelli usuranti, che gli italiani non fanno più.”

Mauro Montermini: “x me i ragazzi reggiani stanno diventando razzisti perchè generalizzano sempre tutto quello k accade e vedono solo ciò k vogliono… Tutto questo grazie ai media abilmente diretti dall’attuale governo k mostra gli immigrati come feccia… Questo non è affatto giusto e per fortuna un sacco di ragazzi come me non sono affatto razzisti…”

Michael Righi: “io spero di si”

Beatrice Casali: “la lega ha sbagliato ha dire che la crisi sia dovuta agli immigrati…non penso assolutamente a questo!…e comunque dico solo che … Visualizza altroè vero che ci sono immigrati che delinquono ma ci sono anche quelli onesti e con lavoro regolare …però i media comunque,quando accade un fatto spiacevole,tendono spesso(se non sempre) a sottolineare che il colpevole è immigrato!secondo me coloro che lavorano onestamente e non delinquono sono un “bene” x il nostro sistema lavorativo,perchè,come dice Lorenzo, fanno lavori che noi italiani oggi non svolgiamo più…ma tutti coloro invece che sono venuti qui x spacciare,rubare,ecc. andrebbero rispediti a casa.stop!”

Michael Righi: “gli unici bravi e onesti sono quelli che sono rimasti nel loro paese…non diciamo eresie su…contribuiscono a ogni problema del nostro paese”

Mattia Maramotti: “gli immigrati onesti sono benvenuti, i deliquenti a casa a calci in culo….”

Silvia Alessandra Pioppi: “forse un po’ di anni fa nn lo erano..ma x colpa di tutte le cose ke succedono lo stanno diventando…e non dite di no!”

Silvia Cocconi: “purtroppo ce ne sono tanti… ma per fortuna c’è anche chi non lo è!!!!!”

Sara Pasquini: “si vabbè, essendo l’unico stato in Europa ke ha l’informazione tutta in mano alla stessa persona e capo del governo è facile dare la colpa di tutto agli extracomunitari, ci fanno vedere solo quello ke gli fa comodo e riempiono la testa della gente di cavolate, opprimono e basta. Se eravamo francesi stavamo facendo già una bella rivoluzione, ma purtroppo non abbiamo le palle…aimè.”

Beatrice Casali: “bravo Mattia…vedo che sei del mio stesso parere!!!”

Alice Borciani: “L’immigrazione in Italia … Visualizza altroè un evento relativamente nuovo, ci si deve semplicemente abituare. In molti paesi d’Europa si convive benissimo con gli stranieri immigrati. Problemi di ordine pubblico ci sono ovunque, ma purtroppo in Italia vengono sempre enfatizzati dai media quando i colpevoli non sono italiani. Io adesso sono emigrata in un paese straniero e vi assicuro che non è divertente quando capiscono che sei italiano e non ti vogliono affittare un appartamento… pensate che potremmo essere noi quegli stranieri in una terra nuova e spesso ostile.”

I giovani del Tricolore trionfano a Firenze!

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Nuovo successo della Taekwondo Tricolore nel Trofeo Nazionale Forme svoltosi nel fine settimana a Firenze. Alla gara, che ha visto la partecipazione delle migliori squadre Italiane del settore Forme, la compagine reggiana ha partecipato con 15 atleti, ottenendo 8 ori, 5 argenti e 2 bronzi.
Un dominio netto, che ha consentito alla Tricolore di trionfare sia nella Classifica a squadre Maschile che Femminile, come già accadde nella scorsa edizione di questa prestigiosa manifestazione, disputatasi al Palasport di Reggio Emilia.

Gli Ori sono arrivati da: Carretti Francesca, Righi Riccardo, Motti Martina, Ricchetti Alice, Ruini Jessica, Viappiani Matteo, Braglia Francesco, Mattioli Edoardo; medaglia d’Argento per Martini Lucrezia, Bortolami Kevin, Mascolo Titty, Quarantini Andy e Bonacci Marta; medaglia di Bronzo per Chiavazzoli Greta e Ouaid Gillian.

Nel complesso una prestazione che non può che essere giudicata positivamente, anche in considerazione del fatto che la squadra si è presentata a Firenze in maniera largamente rimaneggiata a causa dei numerosissimi appuntamenti che vedono impegnata la Taekwondo Tricolore in questa fase centrale della stagione. Particolarmente significative le doppiette ottenute dai 4 cadetti schierati dalla formazione reggiana: Carretti Francesca e Martini Lucrezia oro e argento nella Categoria Cadetti Femminile e Righi Riccardo e Bortolami Kevin anch’essi sui primi 2 gradini del podio della Categoria Cadetti Maschile.

Informati sul servizio civile in Caritas!

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I ragazzi in Servizio Civile della Caritas diocesana hanno pensato alcuni modi per coinvolgere i giovani interessati ad avere informazioni sull’esperienza che stanno vivendo. Ecco due proposte rivolte a giovani in ricerca. Si tratta di due iniziative che hanno come scopo l’incontro tra ragazzi e ragazze sensibili e interessati al loro futuro. L’età per svolgere SCV è dai 18 ai 28!

UN CALCETTO PER IL FUTURO
Torneo misto di calcio a cinque all’Oratorio don Bosco nelle giornate del 30 e 31 Maggio. Un modo per stare insieme nel gioco e nella relazione. Il denaro proveniente dalle quote di iscrizione sarà utilizzato dalla Caritas diocesana per sostenere le popolazioni terremotate dell’Abruzzo.

PRANZO APERTO
Due date in cui i ragazzi in Servizio Civile invitano a pranzo chi vuole scambiare qualche battuta sulle proposte di servizio in Caritas e su come lo stanno vivendo. Il luogo è la Mensa Caritas in via Adua e si chiede a chi ha scelto la data migliore tra le due di avvertire via mail o di dare un colpo di telefono.

Se qualcosa non è chiaro o ci sono dubbi contattate Andrea
Caritas diocesana di Reggio Emilia – Guastalla
Via dell’Aeronautica 4
42100 Reggio Emilia
Tel 0522 922520
andreabrunetti@caritasreggiana.it

Vuoi metterti in gioco?

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Le domande del Portale sul Facebook e le vostre risposte…

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Sul nostro profilo di Facebook lanciamo alcune domande che sono dirette anche a te… Puoi scrivere direttamente su Facebook o commentare qui sotto quello che pensi…

La domanda che vi abbiamo posto in questi giorni è questa: “Cosa vi piace a Reggio Emilia? E cosa non vi piace?”… La domanda che vi facciamo ora è: “Secondo voi i giovani reggiani sono razzisti? E cos’è il razzismo?”

“Non mi piace il centro storico la sera!!! Si salva forse d’estate” Licia Zibetti
“Ieri sera poi è stato “divertente” vedere i marocchini tirarsi le bottiglie in via Farini… Non mi piace la zona del Planet… Negli ultimi tempi è allo sfascio” Ilaria Bertolini
“Esattamente” Licia Zibetti
“Condivido pienamente per il centro di sera… Troppi immigrati che creano scompiglio… Comunque si potrebbe organizzare qualche serata questa estate con dei gruppi di skater e/o esibizioni che attirano molti giovani” Alberto Massari
“…ci vorrebbe qualche animazione per Reggio di pomeriggio… Esempio il sabato pomeriggio… Esibizioni di qualsiasi tipo da parte di ragazzi, chiunque voglia un po’ divertirsi e fare vedere quello che sa fare:)” Serena Muraca
“Ci vorrebbero più attrazioni per i giovani la sera, soprattutto d’estate… E bisogna controllare gli extracomunitari perchè ormai in centro a Reggio ci sono solo loro e io sinceramente preferisco girare altri luoghi a quel punto…” Gloria Malagoli
“Più manifestazioni… Più concerti nelle piazze.. Più movimento in centro!!!!” Licia Zibetti
“Aboliamo gli immigrati dal centro, ci vorrebbe un po’ di pulizia… Scusate ma è così che avete detto anche voi! Ma c’è qualcuno di voi che va a Locri questa estate con il volontariato???” Alberto Massari
“Mi piaceva di più una volta quando c’era più solidarietà, e la pulizia si faceva pulendo innanzitutto i vetri di casa propria! Non mi piacciono tutti gli spazi di sosta riservati alle moto a scapito spesso dei parcheggi riservati agli invalidi (vedi piazza Fiume)” Deliana Bertani

Ecco a voi l’Happy Sap!

di Matteo Davoli


Un altro dei modi per fare volontariato nella città di Reggio Emilia è partecipare alla nuova associazione “Happy Sap”; nato da una branca del SAP, un’associazione di volontari che si dedicano al far divertire ragazzi autistici maggiorenni; la “nascita” di questa associazione è dovuta anche all’aiuto di Barbara oltre che ai volontari.
Da quest’anno, con Happy Sap c’è la possibilità di far partecipare a questi tipi di incontri anche ragazzi autistici minorenni da un’età di 15 anni fino ovviamente ai 17.
Che tipi di attività si svolgono ? sono attività soprattutto a scopo educativo e creativo durante l’inverno mentre con l’arrivare del bel tempo sarà probabilmente accessibile l’aria aperta per divertimenti sportivi.
Una è stata l’uscita ufficiale per ora, i ragazzi sono stati ospitati a casa di Matteo, tra risate , l’immancabile merenda e l’immancabile calore dell’amicizia che lega già ogni componente della squadra ( Arianna la coordinatrice, Alice il nostro formidabile appoggio, Andrea il filosofo del gruppo, Matteo l’ospitante e Giorgia, Marco e Dario le nostre principali fonti di felicità ).
Aderire a questo tipo di progetti è divertente per tutti, utile alla società per poter rendere migliore quella che è la nostra città coperta ormai solo da falsi valori, ma soprattutto è utile alla nostra anima, quindi non è una ricompensa in danaro ma una ricompensa più profonda che solo chi ha partecipato può ottenere.
La nostra una società in cui è più importante la discoteca, le scarpe nuove, la famosa “vasca” in centro e la nuova giacca di pelle; Reggio ha bisogno e si merita un appoggio maggiore da parte dei giovani , ha bisogno che ogni persona partecipi attivamente alla vita di questa città spoglia di veri valori coperti ormai dall’ipocrisia della TV, ma c’è bisogno anche di persone capaci di lavorare divertendosi senza pretendere beni materiali indietro ma anzi ricevendo molto di più: un sorriso di un ragazzo

Vuoi lavorare per i giovani? Con Pro.Di.Gio

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L’Associazione “Pro.di.Gio. Progetti di Giovani”, costituita da 10 comuni della bassa reggiana, ricerca coordinatori, educatori e operatori giovanili da inserire in progetti rivolti agli adolescenti, sia in ambito scolastico che extrascolastico (centri pomeridiani, centri giovani, educativa di strada…).

E’ richiesto il diploma di scuola superiore, vengono valutati positivamente i curriculum con percorsi formativi attinenti all’educazione, alla pedagogia, alla psicologia e alle scienze sociali, preferibilmente con esperienze lavorative o di volontariato in servizi, strutture, Enti Pubblici o Privato Sociale che operano nel settore socio-educativo per preadolescenti-adolescenti-giovani.

 Per informazioni è possibile consultare il sito: www.associazioneprodigio.it  

per inviare il vostro curriculum a.prodigio@libero.it  

oppurepotete contattare allo 0522-653560

Reggio ha bisogno di te!

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Ragazze, ragazzi… Se avete tra i 18 e i 25 anni oggi c’è un’opportunità particolare che il Comune di Reggio Emilia vi offre. Vorremmo coinvolgervi in un progetto che richiederà un po’ del vostro impegno per cercare di capire meglio i giovani del nostro territorio. Cerchiamo dieci persone che vogliono mettersi in gioco per capire quali esigenze, sogni e richieste hanno le nuove generazioni che vivono nel nostro territorio.
Scopri di seguito come partecipare, a cosa hai diritto e come iscriversi al primo incontro previsto per martedì 28 aprile alle ore 17.30 alla Gabella….

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Una giornata speciale per il Taekwondo!

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Un vero successo! Non si può che definire così la manifestazione che si è tenuta questo giovedì al Palahockey di Reggio Emilia. Più di 1000 persone, il palazzetto strapieno, con i ragazzi della Taekwondo Tricolore che abbandonano le tribune e si sistemano ai bordi del campo per lasciare spazio al gran numero di persone accorse per vedere lo spettacolo offerto dalla Squadra Nazionale Coreana di Taekwondo. Uno Show di grande qualità quello offerto dagli atleti Coreani, campioni che hanno deliziato i conoscitori del Taekwondo e stupito chi si avvicinava per la prima volta a questa disciplina.In un Palazzetto meravigliosamente allestito, i primi ad essere protagonisti sono stati 200 studenti delle elementari che assieme agli allievi della Taekwondo Tricolore si sono cimentati in giochi ed hanno appreso e provato le tecniche base del Taekwondo, il tutto ravvivato dal vivace sfondo musicale e dall’animazione offerte da Radio Bruno.

Terminate le attività dei bambini, vi è stata la presentazione del Team Coreano e delle autorità intervenute all’evento, la più alta delle quali il Dott. Woon Kyu Uhm Direttore del Kukkiwon, il quartier generale del Taekwondo Mondiale, ha premiato i tecnici della Taekwondo Tricolore per l’incessante attività di Promozione fatta in questi anni e ha rivolto loro uno speciale ringraziamento per il lavoro fatto in occasione di questa manifestazione. Belle parole anche da parte del Direttore Tecnico della Nazionale dott. Park Jun Ghil, che ha definito Reggio Emilia, punto di riferimento del Taekwondo nel Nord-Italia ed ha promesso di ritornare presto nella nostra città.

E’ stata poi finalmente la volta degli straordinari atleti Coreani che si sono esibiti in quasi 50 minuti di acrobazie, combattimenti, difese personali e tecniche al limite dell’incredibile, che hanno lasciato senza parole il pubblico. Al termine il folto pubblico è sceso nel parterre a caccia di foto e di autografi, con i campioni della nazionale che con grande disponibilità si sono messi a disposizione trattenendosi a lungo con gli spettatori.

Giustificata quindi la soddisfazione del Presidente della Società reggiana Daniele Frascari: “è stato un evento magnifico, ho sentito pareri davvero entusiastici da parte dei professori delle scolaresche intervenute e degli stessi studenti e questo è il termometro più attendibile del successo che la manifestazione ha avuto. Ringrazio ancora una volta le scuole, che ci hanno permesso di avere questo foltissimo pubblico; gli stessi dirigenti coreani, abituati ad esibirsi in stadi da migliaia di persone, sono rimasti stupiti dalla quantità di pubblico. La Federazione affidando questo grande evento ad una piccola città come la nostra ci ha mostrato ancora una volta grande fiducia e direi che siamo davvero riusciti a ripagarla nel migliore dei modi. Questa giornata dimostra il grande successo che questo sport ha sui giovani, speriamo che questa manifestazione così riuscita sia servita a far capire definitivamente che questo è tutto fuorchè uno sport minore o uno sport di nicchia….. Voglio ringraziare anche la Fondazione dello Sport di Reggio Emilia, il Comune e tutti quelli che hanno contribuito a rendere possibile questa giornata e mi auguro in futuro di riuscire al più presto a riportare un altro grande evento nella nostra città”.

Un’estate tra Montesole e Barbiana

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Dal 27 Luglio al 2 Agosto 2009 si terrà una Route a piedi da Monte Sole (Bologna) a Barbiana (Vicchio). Un’iniziativa di Pax Christi Italia (movimento cattolico internazionale per la pace) che vuole vivere per riscoprire il sogno della pace e della democrazia; una proposta aperta a tutti coloro che vogliono contribuire a riflettere e a costruire con noi oggi cammini di libertà e di confronto.

Uno dei padri fondatori della nostra costituzione, Piero Calamandrei, scrisse:”Se voi volete andare in pellegrinaggio, nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati, dovunque è morto un italiano, per riscattare la libertà e la dignità: andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione”.

Pax Christi anche per quest’anno ripropone una route a piedi (esperienza tipica di questo movimento) partendo dai luoghi delle stragi di Monte Sole dove tanti italiani hanno perso la vita per la libertà, per raggiungere in diverse tappe Barbiana, luogo austero e isolato nel cuore del Mugello, che ancora conserva la forza dell’esperienza che vi si è
realizzata e delle parole forti che l’hanno espressa. Lo scontro con i poteri forti del proprio tempo (la scuola “borghese”, i militari, la chiesa cattolica, ecc.) hanno fatto diventare Barbiana il modello di un approccio diverso, di relazioni sociali accoglienti e positive. 

In queste 7 giornate di cammino “su e giù” per l’Appennino tosco-emiliano sarà lo spirito della laicità profetica che accompagnerà credenti e non credenti lungo questo percorso. Incontreremo testimoni della storia della nostra costituzione ed esperienze di costruzione nell’oggi di responsabilizzazione e libertà, ci saranno momenti di
preghiera e di riflessione sulla Parola. Verrà tracciato la prima parte del sentiero con il CAI di Bologna, collocando i
primi 36 articoli con dei pannelli mettalici.

Vogliamo che queste giornate diventino tracce, metodi, percorsi che ci aiutino a ritornare a casa rafforzati nell’agire e nel parlare, che non ci facciano dimenticare la grande ricchezza del testo fondamentale della nostra Costituzione e ci aiutino a incarnarne i valori essenziali nelle nostre esperienze e nelle nostre città per costruire dal basso una
politica del “bene comune” e una speranza per il futuro.

 Per info clicka qui!

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