Pubblicati nel febbraio 2008

Senza sipario

“Senza Sipario”

A teatro nella Casa Aperta

 
Per la prima volta Castellarano avrà una rassegna teatrale
 
Senza Sipario, questo il titolo della rassegna castellaranese, presenterà spettacoli di prosa e di danza, affiancandosi alla ormai rodata stagione di teatro dialettale.
La rassegna sarà inserita nel programma di T come Teatro, stagione teatrale interprovinciale promossa dall’associazione culturale ProgettArte, giunta ormai alla terza edizione e che quest’anno coinvolge anche i comuni di Modena e Formigine.
 
La rassegna ha in programma quattro spettacoli due realizzati tra gennaio e febbraio, e altri due che verranno proposi a marzo e aprile.
 
Si inizia il 19 gennaio con Novecento, ovvero “La leggenda del pianista sull’oceano”, di Alessandro Baricco, diretto ed interpretato da Ulderico Pesce.
E’ la storia di Novecento, “il più grande pianista che abbia mai suonato sull’oceano”.
Figlio di emigranti nasce su una nave, il Virginian, che negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America con il suo carico di miliardari e di gente qualunque. Abbandonato in fasce su un pianoforte a coda della prima classe, viene allevato dai marinai della nave.
La musica e il mare diventano il suo mondo e in trentatré anni non scenderà mai a terra.
La nave sarà la sua vita e la sua tomba.
Dal libro di Baricco, uno dei tascabili più letti in Italia, il premio Oscar Giuseppe Tornatore ha tratto il film “La leggenda del pianista sull’oceano”.
 
Si prosegue poi il 1 febbraio con Italiani: Cincali – “I minatori in Belgio” di Nicola Bonazzi e Mario Perrotta, interpretato da Mario Perrotta.
 
Cincali, cioè zingari. Così credevano di essere chiamati gli italiani emigrati.
“Stavo meglio in Belgio”…mi dicono in Italia. “Qui si sta bene ma il paese è il paese…” mi dice chi è rimasto fuori.
Alcuni mi indicano qualcun altro…”chiedi a lui. A lui!…lui conosce tutte le nostre storie”.
Le tante storie di emigrazione, alla ricerca di lavoro, di denaro, di soddisfazioni.
L’emigrazione da tutta l’Italia verso quei paesi che, a vederli da qui, sembravano il paradiso. L’emigrazione verso il Belgio, verso le miniere: un fenomeno che toccò anche tanti cittadini di Castellarano che partirono alla ricerca della felicità.
 
Il 1 marzo si lascia la prosa per far posto alla danza: Amor Rebelde – “Flamenco y Pasion”, di e con Riccardo Ascani, accompagnato da musicisti e ballerine di grande talento.
 
Il flamenco, ballo passionale, tecnico, sensuale.
Il flamenco, musica coinvolgente ed emozionante.
Uno spettacolo in bilico tra storia e divertimento, proposto da artisti di valore internazionale.
Uno spettacolo dal ritmo serrato che non lascia un solo secondo di respiro.
La “forma teatro” lascia le parole per esprimersi con la musica e con il corpo.
La rassegna si chiude il 27 marzo con “La grande volata”, lettura scenica di Francesco Zarzana
e Cecilia Serradimigni, con Cecilia Serradimigni.
 
Lo Spettacolo, presentato in concomitanza con l’arrivo a Castellarano della gara ciclistica internazionale “Coppi&Bartali”, che vedrà la partenza dell’ultima tappa la mattina del 29 marzo in piazza XX luglio, racconta pagine curiose e divertenti del mondo delle due ruote descrivendo viaggi mirabolanti compiuti da viaggiatori visionari, ma anche recitando poesie “serie”, o ripercorrendo spezzoni di veri e propri maestri del giornalismo, per arrivare alle filastrocche ed infine alla memoria collettiva delle canzoni di Paolo Conte, De Gregori, Cocciante.
 
 
Organizzata dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, l’Associazione Culturale Progettarte, Celsius 233 e Pro Loco Castellarano , gli spettacoli di Senza Sipario saranno presentati nella magnifica cornice della Casa Aperta, immersa nel verde del
Parco dei Popoli, con ingresso a pagamento al popolare prezzo di 5 euro.
 
 

Dopo il Taxi per amico, ora c'è anche il Discobus

Dopo il Taxi per Amico promosso dal Comune di Reggio Emilia, un altro servizio di mobilità si inserisce nel sistema di trasporti notturni, si tratta del Discobus, nato da un'idea del circolo Arci Fuori Orario

 
Partirà il primo marzo il Progetto “DiscoBus”, nato come opportunità per affrontare il grave problema delle “stragi del sabato sera” che coinvolge i giovani che si spostano nelle ore notturne per raggiungere le discoteche e i vari locali di intrattenimento. l'iniziativa – promossa dalle Province di Reggio Emilia e Parma in collaborazione con le rispettive Agenzie/Aziende di Trasporto pubblico locale e con il coinvolgimento delle Associazioni di categoria e giovanili – è stata illustrata questa mattina dagli assessori provinciali Luciano Gobbi (Mobilità sostenibile) e Marcello Stecco (Solidarietà), dal presidente di Arci Federico Amico, dal comandante della Polizia di Stato Daniele Barbieri e da Michele Vernaci, responsabile agenzia per la mobilità di di Act.
Ogni venerdì e sabato sera – dalle 20,30 alle 4 – direttamente a bordo del DiscoBus sarà possibile acquistare il biglietto che con soli 2,50 euro (andata e ritorno, importo che sarà poi scontato dai gestori dei locali) coprirà la tratta Rubiera-Reggio-Sant'Ilario-Parma-Fidenza-Salsomaggiore consentendo di raggiungere in tutta sicurezza diversi locali del divertimento: Adrenaline, Fuori Orario, Bowling, Amnesia, Ristorante brasiliano, Vampiria, Italghisa, Mafia, McDonald's, Sherlock Holmes, Multisala Emiro e Cenerentola-Gioia, solo per citare quelli reggiani.
“Con questo nuovo servizio notturno che avrà il compito di collegare i locali e i luoghi di ritrovo lungo la via Emilia, da Rubiera a Salsomaggiore, offriamo una importante opportunità ai nostri ragazzi dando risposta, con un innovativo e concreto progetto, ai bisogni di sicurezza dei giovani e delle loro famiglie – hanno detto gli assessori provinciali Luciano Gobbi e Marcello Stecco – Abbiamo costruito un'alleanza sociale perché i giovani e le famiglie reggiane vivano il fine settimana più sereno e più sicuro, investendo risorse finanziarie e coinvolgendo esperti della prevenzione e promozione del benessere. Chiediamo però ai giovani di non sentirsi semplici utenti, ma protagonisti di questo progetto manifestando il loro gradimento, le loro critiche, le loro proposte migliorative”.
I due assessori hanno poi sottolineato come l'iniziativa – frutto del lavoro avviato già da tempo dalla presidente della Provincia, Sonia Masini, in particolare insieme al Fuori Orario – “si integri virtuosamente con il servizio di taxi promosso dal Comune per coprire l'area urbana”, annunciando che in futuro, se questa sperimentazione avrà successo, il DiscoBus potrebbe essere esteso anche verso la Bassa e la zona delle ceramiche.
All'iniziativa aderiscono Mead Informatica, Artistitaliani, Low Cost Service, Confcommercio, Confesercenti, Adrenaline, Cenerentola/Gioia, Emiro, Fuori Orario, Italghisa, Maffia e Sali&Tabacchi.

Corso di formazione per educatori e animatori

Finalità

 

Il corso completamente gratuito, che si svolgerà nell’arco di cinque incontri complessivi di cui 4 presso la Gabella, mira a formare, ad un primo livello, un gruppo di animatori ed educatori in grado di gestire attività di campi-gioco ed altre iniziative di gruppo attuate sul territorio.

 
Possono partecipare al corso tutti i maggiorenni in possesso di un diploma e di tanto entusiasmo; la presenza ai diversi incontri proposti costituirà elemento significativo ai fini di una prevista selezione per le attività sopraindicate organizzate da ArciRagazzi.
 
 
 
Programma
 
 

v Martedì 4 marzo 2008

21.00-23.00
 
Tutto sulla carta
Laboratorio (quilling, pirka, origami, cornici, costruzioni scatole e altro ancora)
 
 
 

v Martedì 11 marzo 2008

21.00-23.00
 
Bigiotteria povera
Laboratorio (tante proposti per tanti gioielli)
 
 

v Martedì 18 marzo 2008

21.00-23.00
 
La forma del sale
Laboratorio (pasta sale – bottigliette arcobaleno)
 
 
 
 

v Martedì 25 marzo 2008

21.00-23.00
 
Come animare un gioco
Giochiamo in allegria: partecipare, condividere, divertirsi
 
 
Tempo previsto per ogni attività: 2 ore (dalle 21.00 alle 23.00; presentarsi almeno 15 minuti pria dell’ora di inizio)
 
Numero max. di partecipanti: 15 pax
 
 
N.B.: a questi appuntamenti se ne aggiunge uno in data da definirsi presso il Parco di Roncolo, relativo ai giochi di animazione di gruppo e individuali all’aria aperta.
 
 
 

 

 
Per informazioni. ARCI RAGAZZI Reggio Emilia: 348 322 2972
arciragazzireggio@yahoo.it.
 

La Taekwondo conquista 8 medaglie d'oro

Fantastica prestazione della Taekwondo Tricolore ai Campionati Interregionali Lombardia svoltisi nello scorso fine settimana a Melzo.
La società Reggiana ha stravinto la classifica a squadre mettendo sul podio tutti gli 11 atleti presentati in gara; 8 ori e 3 bronzi il ricco bottino finale. Una superiorità schiacciante nei confronti delle altre 52 squadre che hanno preso parte al Torneo. In evidenza il Capitano Gabriele Di Via che dopo l’Argento conquistato il mese scorso al Torneo Veneto, stavolta centra l’oro con una prestazione maiuscola, che lo vede superare ben quattro turni prima della vittoria in finale ottenuta al Golden Point.
Altro grande protagonista di giornata è il volto nuovo della Taekwondo Tricolore, Simone Trinh Van che trionfa, vincendo tutti i tre incontri eliminatori e persino la finale, prima della fine dei 3 round. Il regolamento prevede infatti che nel caso si arrivi ad avere un vantaggio di 7 punti sull’avversario, si ottenga la vittoria per manifesta superiorità.
Per Trinh Van, 19 anni, è la seconda vittoria in altrettante gare disputate nel 2008, un ruolino di marcia che lo sta confermando fra gli atleti più promettenti in ambito nazionale.
Nuovo successo anche per Edoardo Mattioli, che dall’inizio della Stagione sportiva 2007-2008 non ha ancora subito nessuna sconfitta, mettendo in bacheca un Titolo Italiano Giovanile e ben tre Tornei Interregionali.
Ottengono l’oro in terra lombarda anche Petrullo Peter, Rizzo Antonina, Landini Michelle, Iacono Salomè e Ferrari Alex che dopo una serie di ottime ma sfortunate prestazioni riesce a salire sul gradino più alto del podio, confermando i grandi progressi fatti nell’ultimo anno.
Si devono accontentare invece del bronzo Marasi Jacopo, Giuliana Diego e Teneggi Enea.

Una prestazione nel complesso davvero esaltante, che consolida ulteriormente il ruolo di leader nazionale della società reggiana, sempre più protagonista anche nel settore combattimento grazie all’ottimo lavoro svolto dal responsabile della squadra agonistica Tambaro Michele, che sta formando un gruppo con prospettive davvero eccellenti.

Due concorsi per giovani scrittori

Quest’anno Bao’bab si arricchisce anche di due concorsi letterari il cui obiettivo è la promozione della lettura e della scrittura creativa tra i più giovani attraverso la valorizzazione del lavoro svolto a scuola con i docenti. Il primo In forma di libro/ Giocare e lavorare con le parole, promosso dal Comune di Reggio Emilia, dalla Provincia di Reggio Emilia e dall’Azienda consorziale Trasporti di Reggio Emilia raccoglierà e premierà i migliori libri autoprodotti realizzati da studenti o classi di studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado della città e della provincia di Reggio Emilia.
Tutte le opere partecipanti saranno catalogate e messe al prestito presso la Biblioteca di San Pellegrino. Ai vincitori sarà assegnato un buono del valore di 100 euro per l’acquisto di libri. Per informazioni e bando tel 0522 285924 Biblioteca di San Pellegrino

Il secondo Racconti in viaggio, promosso con ACT Azienda Consorziale Trasporti di Reggio Emilia ( che lo organizza da cinque anni), e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città e della provincia di Reggio Emilia, raccoglierà e premierà i migliori racconti che avranno come tema la descrizione del viaggio e del paesaggio da casa a scuola. Tutti i racconti finalisti verranno pubblicati in una guida narrativa sulla città e la provincia. I vincitori si aggiudicheranno buoni per l’acquisto di libri: ai primi classificati da 200 euro, ai secondi da 150 euro, ai terzi da 100 euro. Per maggiori informazioni ACT Azienda Consorziale Trasporti di Reggio Emilia tel 0522 927611 e-mail actre@actre.it

Il termine per la consegna dei materiali è per In forma di libro/ Giocare e lavorare con le parole il 12 maggio, mentre per Racconti in viaggio il 20 maggio 2008; le premiazioni si terranno nel mese di dicembre.

 

Incontro nazionale del servizio civile

Il 12 marzo 2008 la nostra diocesi ospiterà la giornata Nazionale

La veglia resa

 
“assapora piano piano luce
come bocca divora coprendo
la veglia resa stanca ormai
dal suo stesso apparir forte, luminosa
lasciandosi andare lentamente
al morso delle tenebre
ed il di' non soffrendo
si abbandona all'inevitabile
dolce dolore che accompagna il gioco”

No Cocaparty a Reggio Emilia

Un’alleanza per contrastare il consumo di cocaina. “No cocaparty a Reggio Emilia” è la giornata di sensibilizzazione promossa dal Comune di Reggio Emilia, Ausl, Ceis, Gabella, associazione Un sasso nello stagno e istituto “Matilde di Canossa”. Venerdì 29 febbraio la città ospiterà una serie di iniziative che coinvolgeranno i giovani e i genitori per riflettere e puntare i riflettori su un fenomeno in espansione: il consumo della cocaina che non riguarda soltanto più gli adulti ma, secondo le ricerche, anche un numero crescente di adolescenti.
 
Per l’occasione saranno a Reggio Emilia gli autori di “Cocaparty, storie di ragazzi tra sballi, sesso e cocaina”, due giornalisti che hanno realizzato un’inchiesta alla vecchia maniera sull’universo della cocaina. Federica Angeli ed Emilio Radice saranno ospiti della nostra città per due incontri, al mattino alle ore 10.30 nell'aula magna dell’istituto superiore “Matilde di Canossa” con Mario Cipressi responsabile del progetto No Cocaina e Benedetto Valdesalici del Sert di Castelnovo ne’ Monti. Alle 21, sempre nell’aula magna della scuola superiore, invece si terrà un incontro aperto al pubblico con gli Federica Angeli e Emilio Radice, autori del libro, Don Giuseppe Dossetti presidente del Ceis e Roberto Bosi responsabile Sert di Reggio Emilia.
 
La giornata di sensibilizzazione continuerà nella notte con un gruppo di giovani volontari che daranno vita ad una piccola campagna informativa per sensibilizzare i giovani ad affrontare il problema del consumo di sostanze, offrendo la possibilità di ricevere informazioni tramite un numero dedicato e uno sportello informativo nato da una collaborazione tra Comune di Reggio Emilia e Ceis. Il servizio oggi ha raggiunto un traguardo importante, ogni mese sono 9mila i visitatori dello sportello Drogaonline, 300 sono stati i contatti via mail nel 2007 e 99 persone hanno raggiunto lo sportello ambulatoriale realizzato da Ceis e Ausl.
 

COCAPARTY – STORIE DI RAGAZZI TRA SBALLI, SESSO E COCAINA – ed. Bompiani

Hanno tra i 12 e i 17 anni, i protagonisti di questa inchiesta sul mondo della cocaina. Hanno origini differenti: sono italiani ma anche brasiliani e rumeni; provengono da zone di disagio ma anche da situazioni di agiatezza economica e familiare, se non di vera e propria ricchezza. Hanno, con la cocaina, rapporti diversi: ci giocano, incoscienti; ci vivono e lavorano, spacciandola; la preparano, per avventori del sesso e della droga di ogni età, gusto, disponibilità finanziaria; ne sono vittime, come i reduci di incidenti stradali notturni, di ritorno dai 'cocaparty'. Emerge – come mai prima d'ora – dalle pagine di questa inchiesta un quadro allarmante e sorprendente ma di fronte a cui non è possibile chiudere gli occhi: un intreccio fatale, inconsapevole, cinico tra adolescenti, sesso e cocaina, che ha luogo ogni giorno, per lo più in un teatro istituzionale: la scuola, sotto lo sguardo avido della 'ndrangheta calabrese. E a sollevare il velo su questa inesorabile realtà sono proprio i ragazzi che, qui, si raccontano.
 
Federica Angeli, nata a Roma nel 1975, studi in giurisprudenza e sociologia, dal 1998 lavora alla Cronaca di Roma del quotidiano “La Repubblica“. Si occupa di tematiche sociali, cronaca nera e giudiziaria.
Emilio Radice, 58 anni, già autore di programmi radiofonici sul tempo libero (Altrimenti insieme) e sulla droga (Il triangolo d’oro) per Raiuno, è stato per dieci anni giornalista di “Paese Sera”. è, dal 1988, redattore del quotidiano “La Repubblica, per cui si è occupato di cronaca nera e giudiziaria.
 
 

IL PROGETTO “NO COCAINE”

L’amministrazione comunale di Reggio Emilia, l’Ausl e il Ceis hanno attivato un progetto di prevenzione e aiuto per contrastare il consumo di cocaina. Tale azione è finalizzata ad offrire una serie di strumenti e servizi per informare, educare ed aiutare soggetti tossicodipendenti, consumatori occasionali e familiari, direttamente o indirettamente coinvolti nel consumo di questa sostanza.
No Cocaina prevede quattro linee di lavoro: un numero verde dedicato (349.0853844), attivo 12 ore al giorno come help-line per fornire ascolto e informazione; un sito(www.drogaonline.it) con informazioni e consulenze a distanza da parte di esperti, oltre che uno sportello under 26 su www.portalegiovani.eu; dei gruppi di auto-aiuto e una campagna di comunicazione con la collaborazione dei medici di base e dei gestori dei locali e dei luoghi di ritrovo.
Il progetto ha il fine ultimo di sostenere chi si trova in difficoltà a causa del consumo di cocaina, e di contribuire alla creazione di un sapere condiviso e di un approccio capace di contrastare la metabolizzazione di un fenomeno che rischia di apparire erroneamente “normale” e “connaturato” ai ritmi e ai consumi del nostro tempo. Spesso le sostanze illegali vengono percepite come un bene di consumo pari agli altri e il loro uso è considerato “socializzante” piuttosto che una pratica di natura antisociale.
Nel quadro dell’uso di sostanze e nell’esperienza del Ceis di Reggio Emilia la cocaina si pone come emergenza “nuova” sotto diversi punti di vista: la dimensione del traffico è elevata, come testimoniano i risultati delle operazioni di polizia, che peraltro intercettano una quota assolutamente minoritaria del fenomeno; l’accesso si sposta da una fascia “elitaria” a strati sociali sempre più estesi; il consumo è finalizzato, di solito, a potenziare livelli di prestazione con impatto sociale positivo (ritmi di lavoro, energia) e a rafforzare il senso di sicurezza personale; questo rende molto difficile sia il riconoscimento dell’uso di cocaina come un problema, sia la percezione di anomalia da parte del contesto sociale di riferimento.
Tutto questo richiede un approccio sostanzialmente diverso da quello seguito nel trattamento dell’eroina e in genere di sostanze che determinano riconoscibilità, emarginazione, ricerca di aiuto.
L’azione nei confronti della cocaina richiede un approccio educativo in senso ampio: l’accettazione del limite e della crisi come elementi appartenenti all’esperienza umana, di per sé non significativi del valore della persona.
Si tratta di concetti in controtendenza rispetto a modelli culturali dominanti; la loro affermazione richiede una efficace e costante azione di comunicazione e il coinvolgimento ampio della società e delle istituzioni.

Vuoi essere un Erasmus?

Scade mercoledì 27 febbraio 2008 il termine per gli studenti dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia per presentare domanda di partecipazione al bando Erasmus. Nell’ultimo quadriennio le opportunità di soggiorni all’estero promossi dall’Ateneo emiliano sono aumentate del 40,9%. L’anno prossimo potranno partire 672 studenti. La Spagna, è come negli anni passati la meta preferita, pronta ad accogliere 203 iscritti modenesi e reggiani. Seguono nelle disponibilità di accoglienza la Germania e la Francia. Le facoltà più intraprendenti a sviluppare queste esperienze sono: Lettere e Filosofia, Economia “Marco Biagi” e Scienze della Comunicazione e dell’Economia.

Porte aperte in Europa per 672 studenti dell’Università degli studi di Modena e Reggio emilia. Per 519 iscritti della sede di Modena e 153 iscritti della sede di Reggio Emilia , si offre l’interessante prospettiva di poter effettuare un periodo di soggiorno, variabile da 3 a 12 mesi, all’estero. La meta 25 differenti Paesi appartenenti all’Unione Europea e gli altri associati, oltre alla Svizzera.
Partecipare al progetto Erasmus prevede per gli studenti dell’Ateneo l’opportunità di effettuare, a partire dal secondo anno di iscrizione ad un corso di laurea, ad una scuola di specializzazione o ad un dottorato di ricerca, una stimolante esperienza di studio, condotta presso una delle 248 sedi straniere partner con cui l’Ateneo emiliano ha sottoscritto un accordo di convenzione per lo scambio di studenti.
Nell’ultimo quadriennio – a testimonianza del valore strategico assegnato dai vertici dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia alla necessità per gli studenti di aprirsi al mondo internazionale della conoscenza e attingere per propria formazione agli stimoli trasmessi da altre cultura – si è passati da 477 opportunità di soggiorni all’estero per gli studenti (anno 2004/2005) alle 672 previste per il prossimo anno accademico 2008/2009, 195 posti in più pari ad un incremento del 40,9% mentre le sedi convenzionate sono salite da 132 a 248.
In questi giorni sta per scadere il bando per la partecipazione al progetto Erasmus, ricompresso ora nel nuovo LLP-Lifelong Learning Programme, corrispondente alla nuova fase progettuale promossa dall’Unione Europea per favorire la mobilità internazionale.
“Queste esperienze – commenta il Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia prof. Gian Carlo Pellacani – con il loro alto contenuto formativo, costituiscono indubbiamente un’ottima opportunità di arricchimento culturale. E’ molto importante che in una società globalizzata, che ha visto cadere tante barriere e dove cresce l’importanza degli scambi e dei movimenti, oltre che della cooperazione, i nostri studenti, che domani dovranno affacciarsi con solide credenziali nel mondo del lavoro, possano ricevere efficaci basi e conoscenze della realtà economica e culturale con la quale si troveranno un giorno a dover dialogare. In questo modo pensiamo concretamente di far crescere nei giovani l’idea di quella dimensione europea che è ormai l’orizzonte spaziale col quale tutti ci dobbiamo confrontare e saper misurare”.
I giovani che partiranno riceveranno borse di studio, pari al valore di 200 euro al mese, messe a disposizione dall’Agenzia Nazionale LLP Italia e nel caso di chi si reca in Svizzera direttamente dall’Agenzia Nazionale Erasmus Svizzera, come contributo alla copertura delle spese straordinarie che lo studente dovrà sostenere durante la sua permanenza. In ambito strettamente accademico modenese-reggiano, per incentivare ulteriormente l’adesione a questi progetti di mobilità internazionale l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia interviene a sostegno dei partecipanti con l’erogazione di un contributo integrativo pari a 103,20 euro per ogni mese di permanenza all’estero.
Durante il loro soggiorno i ragazzi avranno la possibilità di seguire i corsi, sostenere gli esami ed usufruire delle strutture e, in molti casi, dei servizi, dell’Università ospitante, senza pagare tasse presso quest’ultima. L’attività di studio, svolta all’estero e concordata prima della partenza con i docenti responsabili degli scambi, sarà pienamente riconosciuta ai fini dell’iter universitario.
Il bando e le specificazione delle sedi di destinazione, oltre alla modulistica, sono consultabili sul sito: http://www.unimore.it/RapportiInternazionali/erasmus.hmtl
La domanda di partecipazione deve essere inoltrata utilizzando il modulo on-line, che va completato entro le ore 23.59 di mercoledì 27 febbraio 2008, e la cui copia cartacea, unita agli eventuali allegati, deve essere consegnata all’Ufficio Rapporti Internazionali (via Università 4 – Modena; via Kennedy 17 – Reggio Emilia) o spedita via fax al numero 059/2056566 entro le ore 13,30 di giovedì 28 febbraio 2008.
Agli studenti è consentito di presentare domanda elusivamente per le sedi pertinenti alla facoltà di appartenenza, esprimendo un massimo di 5 opzioni indicate secondo l’ordine di preferenza. Solo per gli studenti della facoltà di Lettere e Filosofia e della facoltà di Economia “Marco Biagi” è concesso di poter esprimere un’indicazione fino ad un massimo di 10 sedi.
Potranno beneficiare della borsa Erasmus solo gli studenti che non ne abbiano usufruito in passato, che abbiano una conoscenza adeguata delle lingua del Paese nel quale intendono recarsi e che al momento della partenza, coincidente per i selezionati di quest’anno col periodo compreso tra il 1° luglio 2008 ed il 30 settembre 2009, siano iscritti al secondo anno o ad un corso di laurea specialistica.
Il valore e l’attenzione prestati dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia per queste esperienze sono sottolineate dal costante ampliamento non solo delle borse di studio a disposizione ogni anno, ma anche delle sedi partner straniere, con cui sono state avviate intese di scambio e collaborazione tra i docenti.
I progetti di mobilità toccano un po’ tutti i Paesi dello spazio allargato dell’Unione Europea, oltre alla Svizzera ed alla Turchia. Complessivamente le destinazioni porteranno gli studenti a migrare verso 25 Stati stranieri, dalla Lituania al Portogallo, dalla Finlandia a Malta. La parte del leone la fa ancora una volta la Spagna, pronta ad accogliere 203 nostri studenti. Forte l’intesa anche con la Germania, che si prepara a ricevere presso le sue sedi convenzionate 93 iscritti modenesi-reggiani, e con la Francia, probabile meta di 72 ragazzi. A distanza seguono: Turchia (27 posti); Portogallo (27 posti) e Austria, Danimarca e Romani (25 posti).
Le facoltà dell’Ateneo più impegnate a favorire gli scambi internazionali sono: Lettere e Filosofia, che consentirà l’uscita di 171 studenti, Economia “Marco Biagi”, che si prepara ad inviarne 121, Scienze della Comunicazione e dell’Economia, da cui ne partiranno 74, Medicina e Chirurgia (59) e Ingegneria di Modena (57).
 
Per eventuali informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Rapporti Internazionali (Modena: via Università 4 nei pomeriggi di lunedì e mercoledì dalle 15.00 alle 17.00 e nelle mattine di martedì, giovedì e venerdì dalle 11.00 alle 13.30; Reggio Emilia: viale Allegri 15 nelle mattine di martedì e venerdì dalle 11.00 alle 13.30).
 

Torneo internazionale di calcio giovanile

TORNEO INTERNAZIONALE DI CALCIO GIOVANILE 2008

 
Iniziativa: Torneo di calcio delle città gemellate 2008
Luogo: Stadio Lambrechtsgrund di Schwerin (Germania)
Data: 5 luglio 2008
Invitati: una squadra di calcio giovanile composta da 15 giocatori (nati nel 1993 o più giovani) e 2 allenatori;
 
Ospitalità: Le spese per il pernottamento, il vitto e l’assistenza culturale sono finanziate dalla società sportiva Schweriner Sportclub Breitensport e. V. Restano a carico dei partecipanti solo le spese del viaggio da Reggio Emilia a Schwerin. Si segnala la possibilità di viaggiare con voli Ryanair da Bergamo Orio al Serio a Lubecca.
 
Informazioni su Schwerin: La città di Schwerin, capitale del Mecklenburg Vorpommern ha una popolazione di circa 100.000 abitanti. Città dell’ex Germania Est è dotata di grande fascino grazie ai sette laghi che la circondano e l’attraversano. Il patto di gemellaggio con Reggio Emilia è stato sottoscritto il 14 aprile 1966;
 
Informazioni sul torneo: è un ‘iniziativa rivolta alle nuove leve del calcio per incentivare lo sviluppo di rapporti d’amicizia, di solidarietà, di correttezza e comprensione che travalichino i confini nazionali. A questo torneo sono invitate anche squadre giovanili delle seguenti città gemellate con Schwerin: Odense (Danimarca), Pila (Polonia), Tallin (Estonia), Vaasa (Finlandia), Växjö (Svezia) e Wuppertal (Land Renania settentrionale-Vestfalia). Il torneo viene riproposto anche quest’anno a seguito del successo dell’edizione del 2007.
 
Per ulteriori informazioni contattare:
Reggio nel Mondo srl – ref. Barbara Donnici -
Tel: 0522 541739 – Fax: 0522 496772
E-mail: barbara.donnici@municipio.re.it
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