Pubblicati nel dicembre 2007

Inaugura il Dreamer cafè

E’ stato aperto al pubblico il 14 settembre scorso, ma il vero lancio nell’olimpo dei locali più gettonati avrà luogo il 31 dicembre 2007 alle ore 20 con un megabuffet allestito per l’occasione in collaborazione con il personale della Discoteca Adrenaline.
Un’iniziativa unica ed effervescente per chiudere in bellezza l’anno vecchio e aprire quello nuovo all’insegna del divertimento con brindisi, musica e drink analcolici.
 
Situato all’incrocio tra Via Fratelli Rosselli e Via Compagnoni, al nr. 66, nella IV Circoscrizione, il Dreamer Cafè (ex Manhattan) è una birreria, cocktail e music bar, con sala da bigliardo, sala giochi e bigliardino che è destinato a diventare il nuovo punto ideale di incontro e di divertimento dei giovani del quartiere e anche dei meno giovani, dove si può consumare anche uno spuntino veloce.
 
Tante le iniziative messe in campo per trascorrere piacevoli serate in compagnia con gli amici: tutti i giorni happy hour a distesa dalle ore 19 alle ore 21, torneo di bigliardo al martedì, di scala a 40 al mercoledì, impianto tv con Sky.
Il locale ha una nuova gestione ed è stato recentemente ristrutturato e completamente rinnovato: è possibile fare prenotazioni della sala per compleanni, feste , cene, iniziative varie.
Per il 2 gennaio è già stato organizzato la gara di bigliardino con ricchi premi dalle ore 21

 

Arriva Capodanno

Raccontaci il tuo capodanno. Inviaci un racconto, le foto e i video dell'ultimo giorno dell'anno!

 
 
Capodanno (da capo d'anno) è il primo giorno dell'anno, che nel mondo moderno è il 1° gennaio in tutti i paesi che seguono il calendario gregoriano. In molti paesi del mondo è un giorno di festa. Per le popolazioni che seguono il calendario giuliano, ad esempio alcune chiese ortodosse, l'inizio dell'anno viene celebrato il 14 gennaio.
 
Tradizione moderna
I fuochi d'artificio sono uno dei festeggiamenti classici del Capodanno
Altri fuochi d'artificioIl 1° gennaio segna la fine di un periodo, che solitamente inizia il giorno dopo il Natale, dedicato al riepilogo dell'anno appena trascorso, specialmente nelle radio, nelle televisioni, e nei quotidiani, I mass-media spesso, infatti, pubblicano articoli o trasmettono notizie su quanto è avvenuto durante l'ultimo anno, gli elenchi delle persone più in vista che sono morte durante l'anno appena terminato, i cambiamenti annunciati, previsti o prevedibili nel nuovo anno, come la descrizione delle leggi che entreranno in vigore dal 1° gennaio e l'oroscopo per l'anno che verrà.
Questo giorno è tradizionalmente anche una festa religiosa (”Solennità della Madre di Dio” per la chiesa cattolica), ma anche una occasione per celebrare la notte di passaggio tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, che si festeggia col veglione di Capodanno. Per questa celebrazione si sparano tradizionalmente i fuochi artificiali in molte città del mondo.
Molti la considerano anche un'occasione per fare dei buoni propositi per il nuovo anno; nel mondo occidentale i più popolari sono smettere di fumare, mettersi a dieta, fare esercizio fisico.
La tradizione italiana prevede una serie di rituali scaramantici per il primo dell'anno che possono essere rispettati più o meno strettamente come quello di vestire biancheria intima di colore rosso o di gettare dalla finestra oggetti vecchi o inutilizzati (quest'ultima usanza è stata quasi completamente abbandonata). Le lenticchie vengono mangiate a cena il 31 dicembre come auspicio di ricchezza per l'anno nuovo ed un'altra tradizione prevede il baciarsi sotto il vischio in segno di buon auspicio.
In tanti paesi che seguono il calendario Gregoriano, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito, l'Italia (e molti altri ancora) il Capodanno è anche una festa civile. In molti paesi, se il 1 gennaio cade di sabato o domenica, allora il venerdì precedente o il lunedì successivo sono anche festivi. Israele è il solo paese ad usare il calendario gregoriano che non celebra il Capodanno come festa pubblica. La ragione ufficiale è che essa nascerebbe come festa della Chiesa Cristiana, anche se molti altri paesi a maggioranza non cristiana festeggiano il Capodanno. Non di meno molti israeliti, che vivono specialmente in Nord America o in Europa, lo festeggiano privatamente.
 
Storia
Nel VII secolo i pagani delle Fiandre, seguaci dei druidi, avevano il costume di festeggiare il passaggio al nuovo anno; tale culto pagano venne deplorato da Sant'Eligio (morto nel 659 o nel 660), che redarguì il popolo delle Fiandre dicendo loro: “A Capodanno nessuno faccia empie ridicolaggini quali l'andare mascherati da giovenche o da cervi, o fare scherzi e giochi, e non stia a tavola tutta la notte né segua l'usanza di doni augurali o di libagioni eccessive. Nessun cristiano creda in quelle donne che fanno i sortilegi con il fuoco, né sieda in un canto, perché è opera diabolica”.
Nel Medioevo, molti paesi europei usavano il calendario giuliano, ma vi era un'ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell'anno. Per esempio dal XII secolo fino al 1752 in Inghilterra e in Irlanda il capodanno si celebrava il 25 marzo (giorno dell'Incarnazione e usato a lungo anche a Pisa ed in seguito a Firenze) mentre in Spagna fino all'inizio del 1600 il cambio dell'anno era il 25 dicembre, giorno della Natività. In Francia fino al 1564 il Capodanno lo si festeggiava nella domenica di Resurrezione (chiamato anche stile della Pasqua), a Venezia (fino alla sua caduta, avvenuta nel 1797) era il 1° marzo mentre in Puglia ed in Calabria lo si festeggiava seguendo lo stile bizantino che lo indicava al 1° settembre.
Queste diversità locali (che, specialmente nel Sacro Romano Impero svariavano spesso da città a città), continuarono anche dopo l'adozione del calendario gregoriano. Solo nel 1691 papa Innocenzo XII emendò il calendario del suo predecessore stabilendo che l'anno dovesse cominciare il 1° gennaio, cioè secondo lo stile moderno o della Circoncisione. l'adozione universale del calendario gregoriano fece sì che anche la data del 1° gennaio come inizio dell'anno divenne infine comune.
Durante il periodo fascista in Italia il regime tentò con scarso successo di imporre il 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma come capodanno.
 
Il Capodanno nel mondo
Secondo il calendario cinese il Capodanno si festeggia il giorno della seconda luna piena dopo il solstizio d'inverno boreale (21 dicembre), che cade in un periodo variabile tra il 21 gennaio ed il 21 febbraio. Quest'anno (2007) cadrà il 18 febbraio.
Il Capodanno vietnamita, il Tết, si festeggia in concomitanza a quello cinese.
Il Capodanno islamico si festeggia il primo giorno del mese di Muharram, cioè tra la fine di gennaio ed i primi di febbraio.
Losar, il capodanno tibetano, cade tra gennaio e marzo.
In Iran il Norouz coincide con l'equinozio primaverile (21 marzo). Anche il Naw-Ruz della fede bahá'í condivide lo stesso giorno.
La festa telegu (Ugadi) si colloca tra i mesi di marzo ed aprile.
In Thailandia, Cambogia, Birmania e Bengal, la data è invece compresa tra il 13 aprile ed il 15 dello stesso mese.
La festa mapuche si chiama invece We Tripantu ed ha luogo il 24 giugno. La data coincide con il Capodanno inca (Inti Raymi).
Il Rosh haShana, il Capodanno ebraico, occorre generalmente nel mese di settembre.
Enkutatash è il Capodanno etiopico, in data 11 settembre.
l'anno nuovo indù si festeggia due giorni prima il Diwali, cioè a metà novembre.
 
Le tradizioni dei vari popoli e paesi
In Spagna c'è la tradizione di mangiare alla mezzanotte dodici chicchi d'uva passa, uno per ogni rintocco dei dodici scoccati dal grande orologio di Puerta del Sol a Madrid. In Russia, dopo il dodicesimo rintocco, si apre la porta per far entrare l'anno nuovo. In Ecuador ed in Perù si esibiscono fuori la propria abitazione dei manichini di cartapesta, ed a mezzanotte li si brucia nelle strade. In Giappone, prima della mezzanotte, le famiglie si recano nei templi per bere sakè ed ascoltare 108 colpi di gong che annunciano l'arrivo di un nuovo anno (si ritiene che il numero dei peccati che una persona commette in un anno sia questo ed in questo modo ci si purifichi).
(tratto da Wikipedia)

La mia passione per la musica

Mi chiamo Ilaria. Per molti sono “la Lillo” o “Lilla” e talvolta anche Lilly.
Sono studentessa presso la facoltà di Scienze della Comunicazione di Reggio Emilia e il mio futuro (come idea lavorativa) me lo sono sempre immaginato a contatto con la musica.
Sì, perchè è di questo che voglio soffermarmi a parlare, della Musica

Viaggio della Memoria 2008

Cari Amici ed Amiche,
in febbraio e marzo 2008 si propongono alle scuole reggiane due Viaggi

Una borsa di studio

Il Comitato Promotore del progetto: “Oltre il 60°. Dalla Resistenza ad oggi. Le donne reggiane protagoniste consapevoli” ha indetto un concorso per una borsa di studio riservata a giovani studiosi che intendano svolgere ricerche sulla storia delle donne, dei movimenti, delle resistenze e dei modelli femminili in età contemporanea, nella provincia di Reggio Emilia.
 
Al concorso possono partecipare ricercatori italiani e stranieri, che non abbiano superato il 35° anno di età, laureati in Italia o all'estero. La borsa ha la durata di 18 mesi, con verifiche semestrali per la riconferma dell’incarico. l'importo è di Euro 4.000,00.

Le domande di ammissione, dovranno essere presentate o fatte pervenire all’Istituto Alcide Cervi (Via Fratelli Cervi n° 9, 42043 Gattatico – Reggio Emilia. Tel. 0522/678356; fax 0522/ 477491) entro il 31 gennaio 2008.

L’Istituto nominerà una commissione esaminatrice di tre membri. Tale commissione convocherà per un colloquio tutti i candidati giudicati idonei in base all’esame dei titoli e del progetto di ricerca.

Il lavoro svolto potrà essere pubblicato interamente o in parte a cura dell’Istituto A. Cervi.
Il bando è scaricabile dal sito dell'istituto Cervi: www.fratellicervi.it

Festa Levagiovani

LEVA GIOVANI: PREMIATI I RAGAZZI CHE SI SONO DISTINTI IN AZIONI DI CITTADINANZA ATTIVA
 
Parteciperanno a viaggi di scambio con le città gemellate di Fort Worth e Girona – In regalo anche premi tecnologici offerti da Coop – In nove mesi oltre 400 ragazzi impegnati in progetti di pubblica utilità
 
 
Sono stati premiati venerdì pomeriggio in sala del Tricolore dal sindaco Graziano Delrio e dall’assessore comunale a Scuola, università e giovani, Iuna Sassi, insieme a Maurizia Onnibene di Coop consumatori nordest, sponsor dell’iniziativa, i primi dodici ragazzi che, partecipando ai progetti della Leva giovani e impiegando gratuitamente il proprio tempo a favore di iniziative di pubblica utilità, hanno “fatto il pieno” di punti sulla loro Carta giovani.
Nei mesi scorsi, Alessandra Santagata, Eugenia Pashnina, Alessio Fontanesi, Parminder Kauri, Thakzana Navaratnam, Matteo Gazzetti, Giulia Pederzoli, Matteo Davoli, Silvia Gambara, Elisa Simonazzi e Federica Rabitti hanno insegnato agli anziani a usare il computer, hanno partecipato ai campi estivi per bambini e ragazzi in qualità di animatori, hanno fatto da guida ai visitatori dei teatri e degli eventi legati a Fotografia Europea. Grazie a queste iniziative, che rientrano tra le leve promosse dall’Amministrazione comunale per ampliare le opportunità di cittadinanza attiva e volontariato sociale a disposizione dei giovani e renderli sempre più “cittadini attivi della città”, i ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 22 anni, hanno maturato un credito per le ore di servizio prestate (da 1 a 3 punti per ogni ora, a seconda dei progetti). Un credito che è stato oggi premiato con un viaggio di scambio con le città gemellate di Fort Worth o Girona, da realizzarsi in collaborazione con Reggio nel Mondo e con una macchina fotografica digitale o un lettore mp3 ciascuno, offerti da Coop consumatori nordest.
 
“Siamo molto orgogliosi del vostro lavoro – ha detto Delrio alla platea di ragazzi riuniti in sala Tricolore – perché è la dimostrazione che i giovani hanno molto da dare alla città, che sanno dedicare il loro tempo agli altri, ai bambini, agli anziani, alla comunità. La vostra è una risposta forte che ci riempie di speranza perché significa che avete passione per la città e le ore che avete dedicato alle leve sono per noi tutti un tesoro prezioso.
In questa sala – ha continuato il sindaco – più di duecento anni fa è nata la passione civile, qui si è affermato il protagonismo della gente. E oggi proprio in questa sala festeggiamo i risultati del vostro impegno e il successo della Carta giovani”.
“La partecipazione alle leve – ha proseguito Iuna Sassi – ha dato risultati al di là delle nostre aspettative. Dal lancio del progetto oltre 400 ragazzi hanno aderito alle proposte di leva e alcuni hanno superato le 300 ore di servizio. Per questo vogliamo andare avanti proponendo nuovi percorsi di leva, coinvolgendo nei prossimi mesi anche le scuole. Questa esperienza è unica in Italia. Reggio è la sola città che ha attivato un piano locale giovani
nell’ambito delle politiche giovanili promosse dal ministro Melandri. E proseguiremo lanciando un bando per i giovani legato ai temi del credito, del lavoro e della casa”.
 
A poco più di nove mesi dal lancio, i progetti di Leva civile, promossi dal Comune di Reggio Emilia per rendere i giovani protagonisti della comunità locale tramite azioni di cittadinanza attiva, hanno coinvolto più di 400 ragazzi tra i 15 e i 25 anni, per un totale di circa 20mila ore dedicate alla città. Nella veste di guide per i visitatori dei Teatri, reporter per il “portale giovani”, organizzatori di eventi per la Gabella, figure di sostegno per Fotografia Europea o insegnanti di informatica per anziani – solo per fare qualche esempio dei possibili servizi – i giovani reggiani hanno deciso di prestare gratuitamente la loro opera a favore della comunità, svolgendo iniziative che consentono di rendersi utili e di apprendere nuove competenze.
Molti hanno prestato servizio nei campi giochi organizzati da Città Educante, altri hanno dato vita all’iniziativa “Leggere al Parco”, promossa dalla Circoscrizione Quinta insieme alla biblioteca di Rosta Nuova, proponendo la lettura di riviste, quotidiani e libri al parco del Noce nero. Sedici giovani cinesi hanno partecipato al corso di italiano organizzato dall’assessorato Coesione e sicurezza sociale.
Nei prossimi mesi prenderanno avvio nuove opportunità di Leva civile – grazie a progetti promossi dall’assessorato comunale Giovani, da Fondazione I Teatri, da Ateneo di Modena e Reggio Emilia e da alcuni istituti scolastici reggiani e associazioni, come Mondinsieme, Arci, Sap ed Extratime, Granello di senapa, Pastorale giovanile, Casa residenziale per utenti psichiatrici La ginestra – che propongono attività da realizzarsi con bambini, anziani, disabili, persone in difficoltà. (vedi schede allegate)
 
Proseguiranno inoltre per tutto l’anno le leve del portale Giovani, il portale che in cinque mesi dall’apertura è stato arricchito da 300 contributi di novelli reporter e fotografi che, tramite articoli, reportage, video e immagini, raccontano la cultura giovanile del nostro territorio, attraverso il lavoro di istituzioni, associazioni e gruppi informali.
I progetti di leva sono legati ad un’apposita tessera, la Carta Giovani, già distribuita a 10mila ragazzi, tra i 15 e i 26 anni che vivono, risiedono, studiano e lavorano nei Comuni di Emilia, Albinea, Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo. La Carta, oltre a consentire l’accumulo di punti come riconoscimento per azioni di cittadinanza attiva, promuove i consumi culturali e il consumo di prodotti equo solidali, dando diritto a sconti e agevolazioni presso strutture ed esercizi commerciali del territorio (riduzioni per cinema, teatro, impianti sportivi, librerie).
Oltre ad essere una carta civica la tessera, grazie alla collaborazione con la Associazione Carta Giovani, funziona come una vera e propria “Carta giovani euro<26”, la carta “europea” che permette ai “Soci” di ottenere sconti, agevolazioni e benefici in oltre 100mila punti convenzionati in 39 paesi europei, di cui 4.800 in Italia.
Tutti i possessori di Carta Giovani possono ricevere la newsletter del Portale Giovani (www.portalegiovani.eu) e ottenere aggiornamenti ed informazioni sulle opportunità a loro destinate o accedere a una chat e a un forum a loro dedicati. A oggi sono 5mila gli iscritti alla newsletter e ai servizi di informazione e oltre 45mila i contatti registrati dal Portale Giovani per un totale di oltre 270mila pagine consultate.
Il portale mette inoltre a disposizione dei ragazzi cinque sportelli on line a carattere tematico su eventi, iniziative opportunità (Informagiovani), domande e problemi relativi all’utilizzo di sostanze (Drogaonline), opportunità e percorsi formativi (Polaris), consulenza psicologica su dubbi e problemi vari (Atuxtu) e inserimento lavorativo (Centro provinciali per l’impiego).
 
Info: tel. 0522.4566593 e 456512 e carta@portalegiovani.eu
www.portalegiovani.eu/levagiovani e www.portalegiovani.eu/cartagiovani
 
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ON giovani e creatività

In diretta dall'aula Magna dell'Università…
 

La giornata del Migrante

Il 18 dicembre è stata proclamata dall’ONU “ Giornata Internazionale per la tutela dei diritti dei Migranti e delle loro famiglie”.
 
Sono tante nella nostra città le persone che provengono da altri paesi, tante le culture e le storie di vita. Donne e uomini, giovani e bambini, ma soprattutto persone. Reggio Emilia è oggi una città più “ricca” anche grazie ai nostri nuovi cittadini.
 
Per il terzo anno consecutivo il Comune di Reggio Emilia coglie l’occasione della ricorrenza del 18 dicembre, dichiarata dall’Onu “Giornata internazionale per la tutela dei diritti dei migranti e delle loro famiglie”, per promuovere iniziative di sensibilizzazione e riconoscimento del contributo che gli immigrati offrono al loro Paese di origine e a quello di arrivo.
Da domani, giovedì 13, a martedì 18 dicembre, a Reggio Emilia sono previsti incontri istituzionali e manifestazioni culturali e sportive, realizzati in collaborazione con Provincia, settima Circoscrizione, Mondinsieme, Uisp, CentoStazioni e Fondazione I Teatri, che coinvolgeranno le associazioni di immigrati nel segno del dialogo interculturale. Nel corso della settimana, inoltre, le emittenti televisive locali trasmetteranno un video clip dedicato al tema.
La iniziative della “Giornata dei migranti” sono state presentate oggi alla stampa dal presidente del Consiglio comunale Nando Rinaldi, dall’assessore comunale alla Sicurezza e Coesione sociale Franco Corradini, dall’assessore provinciale alle Politiche sociali Marcello Stecco, dal consigliere della settima Circoscrizione Villiam Reggiani e dai rappresentanti di enti e associazioni che collaborano e partecipano alle iniziative.
“Il messaggio più importante che intendiamo trasmettere alla città in questa occasione – ha detto Corradini – è quello del dialogo tra gruppi e persone di diversa provenienza geografica, in primo luogo stranieri, ma anche italiani. è per questo che, con il prezioso lavoro di ‘Mondinsieme’, abbiamo coinvolto il maggior numero possibile di soggetti che si occupano di immigrazione.”
“A Reggio Emilia la presenza di immigrati è ormai considerevole, attorno al 10 per cento della popolazione – anno sottolineato insieme Corradini e Stecco –. è per questo che Comune e Provincia hanno avviato un percorso nei rispettivi organismi per consentire ai cittadini stranieri di essere rappresentati nelle istituzioni locali.”
Nel ribadire la condivisione dei temi dell’iniziativa, il presidente del Consiglio comunale Rinaldi ha annunciato che anche quest’anno la squadra composta da consiglieri di diversi gruppi politici parteciperà al torneo di ‘calcio a 5’.
Il consigliere della settima Circoscrizione Reggiani, infine, ha messo in evidenza come l’iniziativa “Il giro del mondo in un quartiere”, in programma sabato 15 dicembre, testimonierà il lavoro delle istituzioni locali in una zona dove la percentuale di immigrati anche italiani è tra le più alte della città.

Su Luttazzi non avete nulla da dire?

Daniele Luttazzi — all'anagrafe Daniele Fabbri — (Santarcangelo di Romagna, 26 gennaio 1961) è un attore, scrittore, drammaturgo e illustratore italiano. Il suo pseudonimo è un omaggio al musicista ed attore Lelio Luttazzi.
Una delle caratteristiche che colpisce di più nei suoi monologhi è la sua «gentilezza blasfema», aspetto che ricalca lo stile di Lenny Bruce, uno dei modelli di Luttazzi.Egli si riconosce pienamente nello spirito romagnolo, che ha il suo maggior esponente nel sarsinate Plauto. La satira, ama ricordare Luttazzi, fin dai tempi di Aristofane si occupa di quattro temi: politica, religione, sesso e morte. La sua comicità nasce come racconto scritto e viene trasformata in libri, monologhi teatrali e programmi tv.
Da diversi anni (1999) collabora negli Stati Uniti come revisore di sceneggiatura (script doctor) per alcuni programmi comici sui canali Comedy Central e HBO. Nel gennaio 2005 esce il suo primo disco, Money for Dope, un «musical elegiaco in dieci quadri» cantato in inglese. Febbraio 2007: è la volta del secondo disco, School Is Boring. Il suo più recente spettacolo è Barracuda 2007.

La vostra parola…

Cosa ne pensate o voi baldi giovani di questo personaggio così particolare e così pungente???… e di tutto quanto è successo???

Ladies and gentlemen: i Burning guns

Giovedì 13 dicembre scorso, serata di Santa Lucia, ognuno ha cercato di trascorrere nel migliore dei modi la notte più lunga che ci sia…
Quelli che hanno deciso di passare la serata alla birreria Puerca Vacca di Borzano di Albinea hanno potuto assistere ad un concerto dei Burning Guns, band esordiente reggiana composta da quattro teenager: Marco Iori (voce e chitarra), Alessandro Sassu (chitarra elettrica), Pietro Ghiacci (basso) e Pietro Fornaciari (batteria).
Con l'obiettivo di farsi conoscere e passare una bella serata di musica, la band ha interpretato le grandi cover del blues, del folk e del punk. E così, tra un bicchiere di birra e l'altro, i fortunati che hanno potuto assistere a questo evento (il locale era pieno!) non si sono di certo annoiati, tra un pezzo e l'altro. Dai successi di Johnny Cash al grande Elvis Presley, dai Blues Brothers fino ai Blink 182. Ma oltre ad aver interpretato egregiamente i brani di questi grandi della musica, la band ha interpretato anche un suo pezzo, intitolato “A place to go”, un brano che il pubblico ha amato molto per la sua musicalità molto azzeccata.
Alla fine del concerto, il cantante ha lasciato spazio a due pezzi dei Blink 182 interpretati solamente dal chitarrista, dal bassista e dal batterista, per chiudere in bellezza la serata.
Un'altra cosa da segnalare è il bel rapporto che sono riusciti ad instaurare con il pubblico, e tra una canzone e l'altra non sono mancati sketch e battute per farsi anche qualche risata.
Insomma, una band esordiente che è riuscita, come poche, ad intrattenere un locale pieno di ragazzi e ragazze che avevano voglia di passare una serata divertendosi!
Recentemente, inoltre, la band ha inciso il suo primo disco, che sarà presto disponibile per tutti gli amanti di questo promettente gruppo!
Non ci resta quindi che aspettare il loro prossimo concerto e, intanto, ringraziarli per la bella serata che hanno regalato a tutti i presenti! Auguri di Buon Natale a tutti…

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