Pubblicati nel luglio 2007

Festa Reggio

Agosto
data artista
g.23 Giuliano Palma & Bluebeaters
v.24 Club Destino
s.25 Fluido Rosa (Pink Floid tribute band)
d.26 Marco Baroni
m.28 Khorakhanè (tributo a Fabrizio De Andrè)
me.29 serata da definire
g.30 Simone Cristicchi
v.31 Après la Classe

Settembre
data artista

s.1 Bandabardò
d.2 Gruppi di base
m.4 Sdoncocobus
me.5 Fuochi Artificio in musica
g.6 ModenaCityRamblers
v.7 Franco Battiato (ingresso 20 Euro)
s.8 Ritmo Tribale reunion
d.9 Gruppi di base
m.11 Little Taver
me.12 David Riondino – Dario Vergassola
g.13 Daniele Silvestri
v.14 Serata in collaborazione con Arci Gay
s.15 Nomadi
d.16 Gruppi di base

Cinema e infanzia

Concorso 'Non uno di meno'  
Sezione scuola: riservata alle scuole primarie e dell’infanzia italiane.
I cortometraggi devono rappresentare la realtà educativa, professionale e sociale dell’istituto scolastico partecipante, dovranno avere una durata non superiore ai 7 minuti e dovranno essere inviati in formato DVD-video.

Sezione università: riservata agli studenti delle due facoltà promotrici.
I cortometraggi devono essere coerenti con il tema “L’infanzia, l’educazione e i mass media”, dovranno avere una durata non superiore ai 7 minuti e dovranno essere inviati in formato DVD-video.

Termine per la consegna dei cortometraggi: 26 ottobre 2007
Premiazione: 20 novembre 2007
 
per info www.cinemaeinfanzia.org

I giovani con i Sinti

Progetto Nomadi

Aiuto studio ai bambini Sinti

NUMERO DI VOLONTARI: per il primo anno pensavamo ad un massimo di 4 persone

ORE: pacchetti di 30 ore da distribuire su di un intero quadrimestre

ETA’: 18-25 anni

DOVE: Campo Sosta Comunale di Via da Genova e Campo Sosta Comunale di Via Ancini

PERIODO: 2 volontari da settembre-ottobre 2007 e 2 volontari da gennaio-febbraio 2008

ATTIVITA’: svolgimento dei compiti scolastici con bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie inferiori, incontro con la cultura Sinta, laboratori creativi e sportivi con bambini ed adolescenti.

 

 

“E capire che basta davvero poco per incontrare le persone diverse da noi, magari basta continuare lungo una strada chiusa, passare sopra un ponticello e accorgersi che ci sono meno distanze di quelle immaginate” (M. volontaria nel Campo di Via da Genova).

La mia esperienza di Leva

Ciao, mi chiamo Alessandra, ho 22 anni e dallo scorso marzo ho deciso anche io di aderire alla nuova iniziativa del Comune di Reggio Emilia.
Sto parlando della Carta Giovani.
Non frequentando più la scuola, dove so che hanno distribuito la Carta, sono andata di mia iniziativa al Comune Informa di via Farini e mi sono fatta spiegare il funzionamento.
Lavoro part-time da due anni e, avendo sempre una mezza giornata vuota e non sapendo come impiegarla, già da tempo mi ero ripromessa di trovare qualcosa da fare.
E così è arrivata giusto in tempo la Carta giovani che proponeva servizi di Leva volontaria davvero interessanti.
Allora ho pensato che fosse una soluzione interessante quella di occupare il mio tempo libero in modo da rendermi utile ad altri. Così, spinta dalla curiosità, dalla voglia di fare nuovi incontri e, perché no, ambire a qualche premio, mi sono buttata in questa cosa.
Prima però di parlare delle mie esperienze di leva ci tengo a premettere il fatto che provengo da una formazione artistica avendo studiato 5 anni all’Istituto statale d’arte Chierici, e quindi la mia passione principale sono l’arte e la creatività. Questi sono stati i motivi principali per cui come prima esperienza di leva ho deciso di aderire alle “Domeniche a teatro” presso il teatro Municipale Valli.
In secondo luogo, il mio diploma, oltre che come designer di tessuto e moda, mi qualifica anche come figura di atelierista. A questo ho unito la mia passione per i bambini e la voglia di divertirmi con loro, così ho deciso di aderire ad una seconda leva dal titolo “Città educante”.
La terza leva, “digital divide”, è stata conseguente di un’altra scelta, cioè sfruttare quelle conoscenze minime che ho del computer, visto che parte del mio lavoro si svolge su questo, e provare a rapportarmi con il mondo degli anziani. Un mondo a me abbastanza estraneo, visto che sono cresciuta senza la figura dei nonni che vivono lontano. Poi mi interessava imparare a rapportarmi con delle persone più avanti con l’età che hanno da svelare un mondo lo stesso interessante e divertente come quello dei bambini, con un pizzico di saggezza ed esperienza di vita in più.
Dopo questa lunga premessa, sarò più breve nella spiegazione delle leve svolte, per questo mi aiuterò con lacune foto scattate durante il mio servizio.
 
 

Domenica a Teatro

Questa leva mi ha impiegato tutte le domeniche mattina del mese di maggio e prevedeva che noi volontari, dopo aver studiato una serie di dispense dateci da “I Teatri”, facessi da guida presso il Valli, spiegandone la storia, l’architettura, gli artisti che hanno contribuito nella costruzione e nella decorazione. Un servizio rivolto a tutte le persone che la domenica decidevano di dedicare un’oretta della propria mattinata per sentirsi raccontare il teatro Valli, uno dei monumenti più importanti della nostra città ma forse uno dei meno conosciuti.
Io sono una di quelle persone che si è trovata a passarci davanti un sacco di volte e si è sempre chiesta come era fatto all’interno. Questa possibilità mi è stata data appunto da questa leva che mi ha permesso di scoprirne la storia, ammirare zone che solitamente non sono visitabili al pubblico e raccontare tutto ciò ad altre persone, che altrettanto incuriosite ascoltavano volentieri le nostre spiegazioni.
 
 
 
 
 
 

Città Educante

Questa leva richiedeva a noi giovani di impiegarsi per una quantità di tre settimane come aiutanti educatori ai vari campi giochi gestiti dal Comune di Reggio Emilia. Personalmente sono stata mandata a svolgere il mio servizio di leva presso la ludoteca “Grillo parlante” che nel corso della mattinata si spostava al parco della Mirandola (Pieve). Ero lì tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30. E’ stata un’esperienza bellissima e le tre settimane mi sono volate senza accorgermene.
E’ stato per me come fare un salto nella mia infanzia e, insieme ai bambini del campo, giocavo, parlavo, disegnavo e molte volte organizzavo delle attività di laboratorio mettendo in pratica le mie conoscenze artistiche e cercando di sfruttare al massimo la creatività dei bambini, che non è stata ancora contaminata dai canoni preposti dalla società. L’importante è però non immedesimarsi del tutto con i bambini altrimenti si finisce col non essere più rispettati e ascoltati. I bambini prendono con facilità confidenza e quindi è l’adulto a dover essere capace di essergli amico ma allo stesso tempo colui che impone le regole e le fa rispettare.
 
 
 
 
 
 

Digital divide

Presso il centro sociale Lazzaro Spallanzani, meglio conosciuto come gli Orti (dietro il campo da baseball), anziani e giovani sono uniti da un legame che definirei di tipo informatico.
Mi spiego: Si sa che molti anziani, o comunque persone di generazioni più vecchie delle nostre, o solamente persone che non se lo possono permettere, non hanno modo di entrare in contatto con le nuove tecnologie che ci circondano. Il computer è la più importante e la più utile tanto che noi ragazzi non riusciremo più a farne a meno.
Mi spiego: si sa che molti anziani, o comunque persone di generazioni più vecchie delle nostre, o solamente persone che non se lo possono permettere, non hanno modo di entrare in contatto con le nuove forme di tecnologie che ci circondano. il computer e’ la più importante e la più utile tanto che noi ragazzi non riusciremo più a farne a meno.
Allora perché privare queste persone di tutte quelle comodità che ci fornisce il mondo di internet??? Questo progetto consente di condividere tutte quelle conoscenze che a noi possono sembrare banali come consultare l’enciclopedia multimediale, vedere il meteo, prenotare biglietti aerei e ferroviari, organizzare vacanze, legger le notizie, organizzare le vacanze, conoscere gli eventi, comprare, gestire la corrispondenza di posta elettronica ecc……. Con chi non ne e’ entrato mai in contatto. Il diglital divide consiste proprio in questa divisione sociale che esclude chi non e’ ha conoscenza dell’uso del computer e delle sua svariate funzioni con chi invece ci e’ cresciuto.
In questo progetto i ragazzi diventano insegnati e i nonni alunni.
Ogni nonno e’ affiancato da un proprio tutor (ragazzo) che lo aiuterà passo per passo ad entrare in questo mondo per loro totalmente sconosciuto.
Ogni coppia anziano – ragazzo segue un percorso diverso a seconda di quale siano le conoscenze di partenza di ogni soggetto.
C’e chi no ha mai acceso un computer, chi non conosce i tasti della testiera e di conseguenza non sa usare tutti quei programmi come word, excell, power point…ecc… dopo questa fase di preparazione base si passerà all’uso di internet.
Il servizio di leva si può considerare concluso quando il proprio allievo abbia acquisito le nozioni necessarie per potersi gestire da solo nell’ uso del computer.
 
 
Alessandra Santagata

Informagiovani

l'Informagiovani ascolta i tuoi sogni!

 
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Puoi contattarci e raccontarci i tuoi desideri e le tue perplessità e insieme troveremo la giusta strada.
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Cos’è l’Informagiovani?
 
E’ il servizio del Comune di Reggio Emilia che fornisce informazioni e orientamento per i giovani.
Se hai una domanda e non sai a chi chiedere, il tuo primo riferimento può sempre essere l’Informagiovani: con i suoi strumenti potrà dare risposta al tuo quesito o indirizzarti ad un ufficio competente
 
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Estate in concerto

Segnalaci la tua festa, concerto o evento! Invia le informazioni a scrivi@portalegiovani.eu
 
 

10 luglio
Nova Noise, Quarter dollar band, Rifkin – Correggio – festa dell’Unità

11 luglio
Elio e le storie tese – Casoni di Luzzara – Parco comunale
Roots connection – Correggio – festa dell’Unità

12 luglio
Verdena – Correggio – festa dell’Unità
White dust – Massenzatico – festa della birra

13 luglio
Max Lugli, Enrico Crivellaro, Max Prandi – Correggio – festa dell’Unità

14 luglio
Bandabardò – Sant’Ilario d’Enza – festa dell’Unità
Dolphins – Reggio Emilia – Freak’n’chic party
Perturbazione – San Martino in Rio – festa della birra
Sense Estreme, White Dust, Cold Turkey – Correggio – festa dell’Unità

15 luglio
Stadio – Casoni di Luzzara – Parco comunale
SteelA – San Martino in Rio – festa della birra

17 luglio
Giardini di Mirò – Correggio – festa dell’Unità

19 luglio
Raw Power – Praticello di Gattatico – Graticcio rock

20 luglio
Orazero – Correggio – festa dell’Unità
Styles – Casoni di Luzzara – A tutta birra
Lineaviola – Albinea – Festa dell'Unità
21 luglio
Kyuuri – Castelnovo ne’ Monti – circolo arci Frank
Pornoriviste, Sun Eats hours – Reggiolo – festa
Tamburellasti di Torrepaduli – Correggio – festa dell’Unità
Shadow Zone – Albinea – Festa dell'Unità
 
22 luglio
Piccoli Omicidi – Albinea – Festa dell'Unità
 
26 luglio
Gli Agnelli Clementi – Borretto – Cantiere armi
Hydra – Albinea – Festa dell'Unità
 
27 luglio
Matteo Cocconcelli – Albinea – Festa dell'Unità
 
28 luglio
Raw Power – Castelnovo ne’ Monti – circolo arci Frank
Melica Band – Albinea – Festa dell'Unità
 
29 luglio
Ma noi No – Albinea – Festa dell'Unità
 
2 agosto
Frontiera – Albinea – Festa dell'Unità
 
3 agosto
Schegge Sparse – Albinea – Festa dell'Unità
 
4 agosto
Graziano Romani – Casalgrande – festa dell’Unità
Bixio e le Simpatiche canaglie – Albinea – Festa dell'Unità

23 agosto
Giuliano Palma and the BlueBeaters – Reggio Emilia – FestaReggio

31 agosto
Après la classe – Reggio Emilia – FestaReggio

6 settembre
Modena City Ramblers – Reggio Emilia – FestaReggio

7 settembre
Franco Battiato – Reggio Emilia – FestaReggio

13 settembre
Daniele Silvestri – Reggio Emilia – FestaReggio

 

Notte bianca alla Pinetina

Inaugurazione del punto ristoro “La Pineta” e “Notte Bianca” nel Parco di Vezzano

Sarà inaugurato sabato 21 Luglio, alle ore 18.30, alla presenza del vice-sindaco di Vezzano – Avv. Nicoletta Montecchi e del direttore sociale della Cooperativa Libera-Mente Matteo Iori – il Punto Ristoro “La Pineta” all'interno dell'omonimo parco sito nel Comune di Vezzano s/Crostolo.

La provincia di Reggio Emilia proprietaria dell'area ha realizzato durante l'inverno un approfondito restauro che ha consentito la riapertura del punto ristoro nella primavera 2007.

La Cooperativa Sociale Libera-Mente ha preso così in gestione il punto ristoro offrendo a tutti i visitatori del parco la possibilità di gustare bibite, gelati, gnocco fritto, torte ed alcune prelibatezze artigianali del forno Ca' Bianca di Pecorile.

La finalità della Cooperativa Sociale Libera-Mente è quella di dare l'opportunità ad alcuni ragazzi svantaggiati (già ospiti della Comunità Papa Giovanni xxiii) di trovare un'occupazione stabile, garantendo loro allo stesso tempo un ambiente sereno dove poter dimostrare a se stessi e agli altri che è possibile il reinserimento nella società.

All'inaugurazione seguirà, l'iniziativa “Notte Bianca alla Pineta” promossa dal Comune di Vezzano s/Crostolo, dalla Coop. Soc. Libera-Mente e dal WWF di Reggio Emilia.

Una serata per vivere il parco con uno spazio per i più piccoli, animazione musicale, specialità gastronomiche, alcuni banchetti di realtà sociali e non ultima la natura.

Per consentire l'accesso al parco anche nelle ore in cui cala la luce del sole è nata una collaborazione tra la cooperativa sociale Libera-Mente e l'azienda specializzata in tecnologie luminose Kleos, ciò ha consentito l'illuminazione di parte del sentiero che dal parcheggio adiacente alla statale 63 sale alla PINETA.

La LUMINARIA realizzata per l'occasione, denominata I NIDI LUMINOSI, è costituita da lampadine a LED, tecnologia che permette di coniugare un alta efficacia luminosa ad un notevole risparmio energetico.

PROGRAMMA:

0re 18.30 Inaugurazione Punto Ristoro alla presenza delle autorità del Comune di Vezzano e della Provincia di Reggio Emilia taglio del nastro e breve saluto.

Ore 19.00 Apertura del Punto Ristoro gestito dalla cooperativa sociale Libera-mente con possibilità di gustare gnocco
fritto, salumi, torte e gelati

Ore 20.30 Il Bosco racconta lettura di fiabe nel bosco a cura del WWF di Reggio Emilia

Ore 21.30 Piccola Orchestra di S. Vittoria – concerto Jazz: Dixieland Swing e Blue Notes

Questa iniziativa rientra nel fitto calendario di animazioni per bambini e famiglie che il Comune di Vezzano s/Crostolo, la Coop. Soc. Libera-Mente e il WWF di Reggio Emilia stanno realizzando (primavera-estate 2007) tutte le domeniche nel Parco.

Il Gruppo Scout RE1 con alcuni giovani esploratori, alcuni volontari del WWF e della Coop. Soc. Libera-Mente garantiranno il servizio d'ordine.

l'ingresso alla serata e gratuita e aperta a tutta la cittadinanza.

Raccontaci la tua estate

Diventa fotoreporter del Portale giovani!

 

Sei già in vacanza? Stai per partire? Vorresti condividere alcuni pensieri, fotografie ed esperienze della tua estate?

 

Al ritorno ti aspettiamo, invia un articolo, un diario e alcune riflessioni con foto e video a scrivi@portalegiovani.eu

 

Racconta la tua vacanza al mare, in Europa o nei luoghi più reconditi del mondo!

 

Invia il materiale a scrivi@portalegiovani.eu e ricorda che se hai meno di 26 anni hai diritto a 3 punti di ricarica sulla Carta Giovani!

Una legge regionale per i giovani

La proposta di legge in 10 punti:

1. è un progetto di legge che definisce una strategia per attuare i diritti di bambini, adolescenti e giovani pensandoli non solo come “cittadini del futuro”, ma come cittadini delle comunità già da oggi. La comunità non è qualcosa nella quale si accede raggiunto un certo status, ma qualcosa in cui ciascuno porta il suo contributo a partire da un proprio punto di vista, modo di sentire e di partecipare.
2. Un progetto di legge unico per due settori (minori e giovani) tradizionalmente separati vuole sottolineare l’esigenza di pensare politiche “longitudinali”, che non sezionino la vita sulla base dei bisogni, o, peggio, delle strutture amministrative, ma considerino il cammino di ogni persona (temporale, culturale, esistenziale) come un continuum, che nessuna norma può e deve spezzare.
3. E’ un pdl che propone un nuovo welfare, con nuovi protagonisti. Occorrono infatti nuovi strumenti di lettura, nuovi sguardi per poter riflettere sui problemi e sulle opportunità di crescita delle comunità. Oggi, davanti all’esigenza di un nuovo patto di cittadinanza, non si possono più sottovalutare le capacità dei giovani, sotto-utilizzare la loro creatività. Questo pdl ricerca una nuova architettura sociale, mediante un forte sostegno degli Enti locali e dei loro servizi, della professionalità degli operatori, uno sguardo attento alle reti degli operatori pubblici, delle famiglie, del terzo settore, perché in questo ambito nessun soggetto può utilmente agire da solo.
4. Non si partecipa ad una comunità dalla quale ci si sente esclusi. Questo pdl propone forme di consultazione stabili ed efficaci con i bambini, gli adolescenti, i giovani, e anche tra adulti: si tratta di percorsi di partecipazione intesi come “catalizzatori” necessari alla produzione di fiducia nelle comunità. Non si tratta solo di “prendere parte”, ma di “sentirsi parte”. E’ chiaro allora come questo pdl voglia rispondere al bisogno di avere una società regionale abitata da cittadini e non da individui. Solo dove ci sono cittadini, c’è democrazia. E solo dove ci sono diritti esigibili ci sono cittadini.
5. è un pdl che non delega compiti e doveri, ma co-progetta su un asse orizzontale, con le risorse delle comunità locali, e su un asse verticale, con i vari livelli istituzionali. Si tratta quindi di stabilire una strategia delle connessioni capace di aumentare l’incidenza e l’efficacia degli interventi e di stabilizzarli. Per questo è un pdl che prima di tutto mette in discussione gli adulti: obbliga – chi si occupa di questi temi – a ripensare le proprie pratiche privilegiando uno stile relazionale che metta al centro il bambino, l’adolescente e il giovane e non il singolo bisogno di competenza. Obbliga – chi non si occupa di questi temi – a condividere spunti, stimoli e problematiche che una politica in questo ambito pone alla comunità intera.
6. è un pdl che propone l’adolescenza e la gioventù non come “dazio da pagare” in attesa di uno status migliore, ma come modo di essere peculiare di chi si sta interrogando sulla propria identità e ha bisogno di opportunità e contesti per mettersi in gioco. Ecco perché i servizi e le opportunità per adolescenti non possono essere pensati come buone azioni, spesso isolate ed estemporanee, ma devono essere previsti e programmati nei piani di zona e diventare un diritto. Questo pdl vuole chiudere un deficit nella rete dei servizi e delle risorse presenti nei territori pensandoli come “laboratori sociali e culturali”, nei quali il tempo libero è risorsa formativa, dove poter mettere alla prova e sviluppare le proprie potenzialità e coltivare interessi.
7. E’ un pdl che articola azioni concrete e linee guida per promuovere il benessere dei bambini, degli adolescenti e dei giovani; che agisce sulla prevenzione rispondendo in maniera efficace alla legittima richiesta di “esserci” posta dai cittadini più piccoli.
8. è un pdl che ritiene che da una nuova politica per bambini, adolescenti e giovani, quali che siano le condizioni di abilità o disabilità, si possa ottenere una nuova comunità più capace di adattarsi e rispondere alla complessità delle società moderne e proporre a sua volta nuove strade per la coesione sociale e per lo sviluppo. E’ quindi una crescita culturale necessaria alla società regionale intera.
9. E’ un pdl che non ha perso di vista il necessario benessere economico della società regionale, possibile solo con persone formate e con un alto livello di istruzione, capaci di accedere alle proposte culturali e di formarsi per tutta la vita. E’ un pdl che attribuisce ai giovani della regione la capacità di saper innovare anche nel lavoro, soprattutto se sostenuti nelle prime fasi di avvio dell’impresa; attento al sapere e all’innovazione che i giovani figli di immigrati possono portare alla crescita economica della regione. La Regione e gli enti locali possono e devono saper valorizzare la loro presenza e la conseguente crescente fisionomia multietnica e multilingue della società favorendo parità di opportunità e occasioni espressive, denunciando ogni forma di discriminazione, creando spazi e percorsi di partecipazione per le seconde generazioni che mirino ad agevolare un senso di appartenenza al territorio e non si sentano estranee alla costruzione stessa dei percorsi.
10. “Ci vuole un villaggio per crescere un bambino” racconta un vecchio adagio africano. Questo pdl sostiene le famiglie attraverso una rete di servizi e opportunità che non facciano sentire soli i genitori nell’affrontare la grande sfida dell’educazione e della crescita della vita, sia nei momenti “ordinari”, che nelle fasi difficili della vita delle persone. I servizi, e tra essi soprattutto i Centri per le famiglie, vogliono accompagnare le giovani coppie tramite un’informazione amichevole, sostegni efficaci alle capacità genitoriali e l’offerta di opportunità di confronto e di condivisione per creare comunità solidali e attente ai diritti delle nuove generazioni.

Servizio Civile

l'Avis comunale è stata inserita nel progetto del Servizio Civile Nazionale; cerchiamo un ragazzo/ragazza che sia interessato/a a lavorare per un anno presso di noi. Se lo sei o conosci qualcuno interessato, sei pregato di contattarci al più presto(tel 0522 451075) perchè l'iscrizione è entro e non oltre il 12 luglio 2007.
Ulteriori informazioni verranno fornite nel momento in cui ci contatterai.

La segreteria Avis Comunale di Reggio Emilia.

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